Il Tirreno

Pontedera

IL PRESIDENTE UNCEM

«Le barricate ostacolano il rilancio del presidio»

<b>PALAZZO DEI PRIORI</b> Una veduta del municipio di Volterra
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PALAZZO DEI PRIORI Una veduta del municipio di Volterra

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 VOLTERRA. L'ospite più presente ai consigli comunali volterrani, e fino a martedì sera anche tra i più graditi per la sua "schiettezza da uomo di montagna". Lui è Oreste Giurlani, presidente dell'Uncem. Inizia con una stoccata a Antonella Bassini del Popolo per Volterra, che individua un nesso tra la chiusura del punto nascita e il buco scoperto nella Asl di Massa. «E' una falsità, non c'entra niente Massa con le risorse destinate agli ospedali come quello di Volterra». Si tratta, infatti, di ospedali montani, presenti in dodici unità nel territorio toscano, e già dieci di questi con i punti nascita chiusi, l'ultimo quello di Massa Marittima, e con gli altri due in procinto di chiudere. Giurlani sottolinea che le barricate rischiano di far rimanere fuori da trattative per il rinforzamento del presidio volterrano. Per questo «l'importanza del protocollo sanitario da firmare e trasmettere in Regione è un'occasione che non va perduta, sia per potenziare le eccellenze già presenti, sia, vendendo Poggio alle croci, per dare anche a Volterra e a tutti gli abitanti dell'alta Valdicecina un nuovo ospedale». (r.r.)

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