Sicurezza
I bar e i pub vogliono chiudere più tardi Ma il sindaco dice no
Sabrina Chiellini
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Giovani mentre bevono in un bar di sera 3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Il centro storico la sera si svuota. Alcuni bar hanno cominciato a chiudere alle 20. Altri esercenti invece provano a chiedere al Comune di rivedere gli orari della chiusura notturna sperando che possa servire a rendere meno deserto il corso. Luca Sardelli, titolare del pub "L'Orologio" e presidente di Confesercenti area Valdera e Cuoio, suggerisce al Comune, specialmente nel periodo estivo, di posticipare di un'ora l'orario di chiusura notturna di pub e bar. Però il sindaco, Simone Millozzi, al momento non sembra intenzionato a ritoccare l'equilibrio faticosamente raggiunto. «D'estate le persone escono tardi di casa, soprattutto i giovani - dice Sardelli - quasi mai prima delle 22. Il Comune di Pontedera ha adottato per i bar orari più penalizzanti rispetto ad altri centri a noi vicini. Così molti non vengono in centro ma vanno in locali situati nelle vicinanze e questo alla lunga ci sta penalizzando». Dal lunedì al giovedì e la domenica la chiusura notturna scatta all'una di notte. Il venerdì e sabato possono restare aperti anche fino alle due. «Bientina, Calcinaia e Cascina hanno orari meno restrittivi. Ci sono attività che lavorano anche fino alle 4 del mattino. Alla lunga credo che questa situazione non faccia bene alle attività del centro storico. L'Unione dei Comuni dovrebbe servire a uniformare gli orari e non solo per la riscossione di certi tributi. Secondo me andrebbe rivista la situazione. Si potrebbe fare un accordo, anche con la collaborazione delle associazioni di categoria, per dare la possibilità a bar e pub di restare aperti un'ora in più la sera attuando una sorta di decalogo per il rispetto di chi vive nel centro storico. Regole da fare osservare alla clientela naturalmente con il coinvolgimento degli esercenti». Ma l'idea del decalogo sulla quiete pubblica non convince l'amministrazione. «Abbiamo trovato con tanta fatica un equilibrio - dice il sindaco Simone Millozzi, riferendosi alle proteste dei residenti del centro per i rumori notturni -. Prima di metterlo in discussione sarà bene fare una serie di verifiche approfondite. Non mi sembra il caso di modificare gli orari». Anche Gimmy Scatassa, barista, vicepresidente di Ascom Valdera, ritiene che il centro, al di là di iniziative come quella della Notte Bianca, abbia bisogno di essere valorizzato. «La sera sul corso vengono poche persone - dice - la crisi ha la sua parte di responsabilità. Ma credo che almeno nel periodo estivo potrebbe essere fatto qualcosa di più. Penso a serate musicali, spettacoli. C'è il palco già montato davanti al Comune ma iniziative in programma non ce ne sono molte». Eppure, come è successo domenica scorsa, basta un semplice saggio di danza a invogliare le famiglie a fare due passi in centro. Tra pochi giorni comincia "Shopping sotto le stelle", le aperture serali dei negozi per due giorni alla settimana. I saldi di fine stagione sono stati anticipati al 2 luglio. Così l'apertura dei negozi prevista per la seconda domenica di luglio è stata anticipata al 3.
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