Sicurezza
Si svolge nellatrio del Comune, ha ingresso libero
Una mostra documentaria a Buti per ricordare il referendum
Ginevra Simoncini
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Lesterno del Comune di Buti 1 MINUTI DI LETTURA
BUTI. Dal 2 giugno, nell'atrio del Comune di Buti si respira aria di passato. Il Comune ha preso come iniziativa quella di organizzare una mostra documentaria per commemorare il referendum, nella stessa data, del 1946, con lo scopo di ricordare e sottolineare l'importanza dell'identità repubblicana italiana. Con la collaborazione dell'Archivio Storico sono state esposte nell'atrio del Comune alcune teche contenenti i dati delle elezioni dei deputati dell'Assemblea Costituente e degli esiti del referendum, i quali mostrano «la presenza schiacciante del partito comunista a Buti, e la vittoria della repubblica», dice Rosangela Arviotti dell'Ufficio Cultura del Comune di Buti. Le elezioni furono le prime a suffragio universale della storia d'Italia: ebbero per la prima volta diritto di voto tutti gli italiani, uomini e donne aventi almeno 21 anni di età, che furono portati a scegliere tra Monarchia e Repubblica. Così fu segnata la nascita della Repubblica italiana. Lo scopo della mostra di Buti è quello di «riportare alcune curiosità collegate ad eventi nazionali sia storici che attuali, dando visibilità al comune. Avendo a disposizione un archivio storico sorge infatti spontanea l'esigenza da parte dell'Ufficio Cultura di sfruttare le informazioni e renderle poi disponibili al pubblico».
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