Il Tirreno

Pontedera

Il mare in città? Ora c'è

Andreas Quirici
A sinistra accanto al logo di Amalia, Danilo De Murtas e Daniele Bini. Sotto alcuni angoli dello stabilimento balneare
◗
A sinistra accanto al logo di Amalia, Danilo De Murtas e Daniele Bini. Sotto alcuni angoli dello stabilimento balneare

Spiaggia, cabine, bar e ristorante: ecco Amalia Laghi

4 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Ancora poche ore e la spiaggia di Pontedera sarà realtà. Se ne parla da tempo ormai, ma domani sera ci sarà il taglio del nastro, mentre da venerdì mattina Amalia Laghi aprirà ufficialmente i battenti e sarà la vera e propria novità estiva della Valdera. Spiaggia e bagno nell'acqua del lago. Bar da una parte, pizzeria-filetteria dall'altra con vista sul tramonto. Difficile rimanere insensibili al fascino di uno stabilimento balneare tra la Tosco Romagnola e la Firenze-Pisa-Livorno, ma in un contesto naturalistico rigenerato e restituito alla città.  Lo stabilimento. Amalia bar e Amalia pizzeria-filetteria saranno gli elementi caratteristici di Amalia Laghi davanti all'acqua dell'invaso da 9 ettari, ma soprattutto alla spiaggia lunga 150 metri in cui troveranno prosto fra i 70 e gli 80 ombrelloni, lasciando spazio anche per chi non vorrà ripararsi dal sole.  Ai lati della struttura principale completamente in legno, vetro e gesso, elementi caratteristici della bioarchitettura (realizzata da Colucci and partners), ci saranno i bagni, le docce e le cabine. Un vero e proprio stabilimento dove si potrà fare il bagno nel lago. Non ovunque, ma nei primi metri davanti alla spiaggia, grazie a una sorta di vasca (alta al massimo un metro e 60 centimetri) sul cui fondo è stata gettata sabbia. L'accesso al bar e alla pizzeria-filetteria sarà libero, così come tutto il perimetro del lago. Si pagherà solo l'ingresso alla spiaggia (7,50 euro nei festivi 5 nei feriali) e l'eventuale noleggio di ombrelloni e lettini.  Si potrà andare in spiaggia tutti i giorni dalle 9 alle 19, la pizzeria-filetteria rimarrà aperta finché ci sarà clientela, mentre il bar chiuderà all'una di notte. Dietro allo stabilimento un altro lago, più piccolo, destinato alla pesca sportiva, già attivo. Investimento e lavoro. Ben oltre un milione di euro è stato investito dalla Film Caffe in questa operazione che ieri è stata presentata alla stampa dal sindaco Simone Millozzi, dall'assessore alle opere pubbliche Massimiliano Sonetti e da quello allo sport Matteo Franconi. Amalia Laghi avrebbo dovuto aprire l'anno scorso con una specie di chiosco, per poi diventare un vero stabilimento nel 2011. Il maltempo, però, ha fatto slittare l'inaugurazione di 12 mesi e obbligato a racchiudere in un unico passaggio quel che era previsto in due step. Per portare avanti la struttura sono state assunte a vario titolo 15 persone, tra bagnini, addetti alla spiaggia, alla manutenzione del lago, al bar e personale per la pizzeria-filetteria.  «Un'operazione da applaudire - ha detto Millozzi - perché investimenti di questo tipo non sono semplici da effettuare in momenti come quelli attuali». In passato era già stato fatto il tentativo di unire la sabbia al divertimento. «Lo facemmo al bar del Cineplex - racconta Daniele Bini della Film Caffe insieme a Danilo Demurtas che gestiscono anche lo stesso locale del multisala, il ristorante giapponese Kaori, il Viola alle Tre Campane e la Patata Bollente a Fornacette - ma questo è sinceramente un'altra cosa. La vera scommessa è riuscire a sfruttare bene la spiaggia». Obiettivi. «Avevamo la necessità di tenere in ordine quest'area - dice ancora il sindaco - in modo da restituirla alla cittadinanza. L'intervento dei privati tramite bando ci ha dato l'opportunità di riqualificare l'intera zona. Già adesso, nei weekend, ci sono intere famiglie che vengono qui a passeggiare e a passare una giornata all'aria aperta. Con l'apertura dello stabilimento ci sarà un luogo in più per i pontederesi per rilassarsi e godere di questo splendido posto».  Fin qui gli obiettivi dell'amministrazione comunale. Ma quelli degli imprenditori sono ovviamente anche economici, considerato l'ingente investimento. «Aspettiamo persone di tutte le età dalla Valdera - sottolinea ancora Bini - ma non solo. Questo potrebbe essere il luogo ideale anche per chi viene dalla Zona del Cuoio o dall'Empolese. E perché no, anche dal Fiorentino, visto che spesso e volentieri le spiagge sono affollate e le strade per raggiungerle lo sono forse ancora di più».  Ma l'idea di fondo è quella di ricalcare in tutto e per tutto quel che sono diventati gli stabilimenti balneari al mare. «Che ormai sono attivi non solo per la tintarella e il bagno, ma anche per la ristorazione - dice di nuovo Daniele Bini - ed è per questo che bar e pizzeria-filetteria rimarranno aperti tutto l'anno, mentre lo stabilimento chiuderà a settembre». Rispetto del contesto. Come da convenzione (che durerà 25 anni), non ci potranno essere rumori molesti notturni. Il vicinato non è distante e qualche polemica nel recente passato è già scoppiata. per questo, quindi, non si tratterà di un bar da feste e grandi affluenze di giovani. Sarà un luogo di relax così come impone il contesto dei laghi della Fornace Braccini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web