Italia
Buti, a 2 settimane dal giuramento
Il sindaco Lari studia i conti del Comune
Guido Bini
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BUTI. A 2 settimane dal giuramento da sindaco di Buti, Alessio Lari sta forzando i tempi per conoscere la macchina comunale. Oltre a riunioni fiume con la giunta, in questi primi giorni Lari ha convocato tutti i dipendenti comunali, uno alla volta, per colloqui personali. «Questo - ci ha spiegato - serve prima di tutto per fare conoscenza reciproca. In secondo luogo, tanto io quanto gli altri assessori dobbiamo capire bene come sono ripartite le varie mansioni, chi si occupa di cosa, e dove la macchina comunale può essere migliorata». Il neo primo cittadino, che ha 35 anni ed è laureato in giurisprudenza, fino al mese scorso ha lavorato come dipendente del vicino Comune di Calcinaia. Ciò che più preoccupa Lari è - e non poteva essere diversamente - il famigerato patto di stabilità. «Gli incontri con i dipendenti della ragioneria - spiega - sono quelli più intensi, perché davvero venire a capo di tutte le norme imposte dal patto di stabilità è un rompicapo. E solamente quando avremo capito quali saranno i margini di manovra consentiti, potremo iniziare a muoverci». E' allora ancora presto - gli domandiamo - per sapere quali saranno i primi provvedimenti della giunta? «Sì - conferma il sindaco - è ancora presto. Tuttavia, anche sulla scia di un crescente entusiasmo fra i cittadini, stiamo seriamente portando avanti alcune idee per dare slancio alle eccellenze del nostro territorio, che non mancano, attraverso forme di coinvolgimento e di cittadinanza attiva». «Insomma, le idee non mancano - conclude il sindaco Lari - e, pur non facendo anticipazioni, non escludo interessanti sorprese per i prossimi giorni».
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