Il Tirreno

Pontedera

Festa per i 30 anni del "Petuzzino"

Nicolò Colombini
Alcuni bimbi giocano all’asilo nido “Petuzzino”
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Alcuni bimbi giocano all’asilo nido “Petuzzino”

Una serie di eventi organizzati dal Comune e dalle associazioni già cinquecento prenotazioni per la "Cena sur Arno" di giovedì

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 SANTA CROCE. Sarà una giornata di festa, quella di giovedì 23 giugno, per tutta la cittadinanza santacrocese: il nido d'infanzia "Petuzzino" compie trent'anni e in onore di uno dei servizi educativi più antichi della zona l'amministrazione comunale ha deciso di festeggiare alla presenza di bambini e genitori.  «Abbiamo preparato una serie di eventi - spiega Massimo Fanella, assessore all'educazione - in collaborazione con le associazioni del territorio, che coinvolgeranno tante persone a cui il nido è rimasto nel cuore. Si partirà con un convegno intitolato "Un percorso lungo trent'anni. Dai nidi alla nascita del sistema integrato dei servizi", nella sala del consiglio, a cui parteciperanno numerose personalità nel settore dell'educazione e della pedagogia. Si proseguirà con la visita delle strutture dei nidi e con una suggestiva mostra fotografica in piazza Garibaldi, in cui si potranno ammirare i radicali cambiamenti avvenuti in questi anni al "Petuzzino". Per chiudere, è in programma la 4ª "Festa di una notte d'inizio estate - Cena sur Arno", con cinquecento posti già prenotati, per gustare le prelibatezze offerte dalla cucina scolastica comunale».  Sono invitati alle celebrazioni tutti i bambini e i genitori che hanno frequentato le strutture comunali, compresi i trentenni che hanno visto nascere il nido "Petuzzino". Ogni anno la rete dei servizi santacrocesi ospita circa settanta bambini, tra il "Petuzzino" (3-36 mesi) e il nuovo arrivato "Arrì Arrò" (12-36 mesi), ma si stima che dal 1981 oltre 1.500 bambini abbiano usufruito di questo servizio. Numerose saranno anche le iniziative collaterali, come l'asta di quadri elaborati da bambini e genitori, il cui ricavato verrà interamente devoluto all'associazione "Genitori per il Meyer".  «Un momento di festa - spiega il vicesindaco Giulia Deidda - per cui dobbiamo ringraziare le associazioni santacrocesi, e in particolare i gruppi carnevaleschi, che hanno collaborato con entusiasmo. La rete di servizi educativi è un vanto per l'amministrazione, che a ogni bilancio si impegna a garantire le risorse necessarie a offrire un servizio sempre migliore. Purtroppo, le ristrettezze sono sempre più evidenti e i problemi non mancano, ma grazie anche all'impegno e alla buona volontà di tante persone possiamo dire di essere ancora un punto di riferimento per tutto il territorio per quanto riguarda i servizi educativi».

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