Il dolore
Preside ferita dopo un litigio
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La preside dellistituto Pacinotti Liviana Canovai Aggredita da un docente che ora rischia sul piano disciplinare
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PONTEDERA. Il professore allontana dall'aula, prendendola a spinte, la dirigente dell'istituto comprensivo "Pacinotti", Liviana Canovai. La preside "resiste", spiega le sue ragioni all'insegnante di lettere che, a quanto pare, ha poca intenzione di starla a sentire. Il prof chiude la porta e alla dirigente resta un dito schiacciato. Non è dato sapere se si tratta di un incidente di percorso o no. Questo il fatto: oltre allo spavento c'è il dolore e l'umiliazione di chi si trova a subire atteggiamenti violenti, peraltro avvenuti davanti alla famiglia di un'alunna che il consiglio di classe ha deciso di bocciare. La dirigente scolastica, superato lo sconcerto iniziale, si rivolge ai medici del pronto soccorso del "Lotti", dalla scuola parte una telefonata ai carabinieri che si occupano della vicenda, anche se nell'immediatezza la preside, che ha riportato alcuni giorni di prognosi, si riserva di presentare una denuncia. Un episodio che resta per poco tempo tra le pareti della scuola, anche perché la preside è molto conosciuta in città ed è assessore comunale alla pubblica istruzione. Lei si chiude nella massima riservatezza, confida la storia, piuttosto preoccupata, a colleghi e amministratori. Spera che la lite, avvenuta circa una settimana fa, non diventi pubblica. Deve prendere decisioni impegnative, dopo avere informato il dirigente scolastico provinciale. L'insegnante co-protagnista del litigio riceverà un provvedimento disciplinare. Le voci si inseguono e il braccio fasciato dell'assessore non passa inosservato. Lei però non vuole parlare ufficialmente della vicenda. Ha tempo tre mesi per presentare una querela. Le scuse del professore potrebbero aiutare a ricomporre la vicenda. Tra l'altro l'episodio è avvenuto in un ambiente educativo. S.C.
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