Movida per tutti In strada scoppia la festa tricolore
Francesca Suggi
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I ballerini della scuola di danza Italy Dance Village mentre si esibiscono in una via di Pontedera 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. E' la notte di chi arriva dalla costa e si stordisce a colpi di mojito e risate in piazza Martiri e nei bar più trendy. Taccatissime e con grandi fiori che sbocciano in testa le miss, un po' dandy e spettinati i boy. E' la movida di tutte quelle famiglie - insieme a parecchi giovani più parsimoniosi - che preferiscono le tavolate di zuppa e farro nelle vie laterali. E' anche la festa della tribù delle adolescenti piovute da mezza Italia per godersi le note grintose - e gratuite - di Emma Marrone, giovane cantante lanciata da Amici. E pure il kebab diventa tricolore nella maratona notturna più lunga dell'anno della città della Piaggio. Che, per l'occasione, si rende accogliente e festaiola per decine di migliaia di persone. A fare da cerniera, tra casse che sparano decibel e allegria c'è lui, l'uomo dell'Unità d'Italia che armato di rossetto tricolore e fantasia tinge le facce di grandi e piccini. Non importa chi, neppure dove: si ferma, anzi lo fermano con il suo cappellino e la mantella risorgimentale e via. Una riga, due: la faccia è pronta per vivere fino all'alba la Notte Bianca (anche un po' rossa e verde). Ore 19,30: le strade sono già gremite. Pulsa il centro, impazziscono le traverse compresse tra palloncini-Italia, tavolini addobbati allo stesso modo e facce incolonnate col bicchiere in mano. Fa il pieno di sangria chi passa dal bar l'Angolo: i "dosatori umani" hanno il tricolore stampato addosso e sul volto. Un bicchiere di plastica dopo l'altro: tre euro dopo l'altro. Un fiume di alcol, una cascata di monete. Giri l'angolo: l'assalto è servito sul bancone di Ivano il mangiasano. Bicchieri di vino, piatti rustici, l'artista di strada che incanta i bambini. Mixare. Festeggiare. Stordire di musica e odori. Magari ridere e non pensare: è il bello della festa pontederese. Di chi si ferma davanti alle casse del dj from Senegal di via Palestro, mentre davanti rosolano kebab e falafel. I ritmi stonano. Segui la musica: in viale Italia Spazialex racconta un videomusic-show per scatenarsi fino al mattino. C'è l'imbarazzo della scelta: l'importante è bere - senza esagerare - e lasciarsi guidare. Alessio della Caffetteria non smette di scaricare ghiaccio e sfornare rum e pera. I banconi sono buffet anche in piazza Martiri da Salsa e da Beat. Mangia e bevi: si ondeggia dagli otto ai nove euro. Il tempo passa. I fumi dell'alcol lievitano e pure tanti giovani ondeggiano. Dietro il sound di dj Biafra. E' una maratona di musica, persino dal fornaio si fa karaoke. Buona Notte Bianca.
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