Il Tirreno

Pontedera

"Chi dona sangue ha un cuore", premiati a Pontedera i donatori più generosi

Paola Silvi
"Chi dona sangue ha un cuore", premiati a Pontedera i donatori più generosi

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Dalla mamma che ha donato il cordone ombelicale della figlia alla campionessa di ciclismo che ha donato il plasma. Dal donatore che in 5 anni ha raggiunto 52 donazioni alla giovane straniera che ha messo a disposizione il suo tempo e il suo sangue nel volontariato locale. Si è svolto stamani al Museo Piaggio, in occasione della Giornata Regionale della donazione del sangue, il convegno “Uso e buon uso”, organizzato dal Centro Regionale Sangue.

«La donazione - hanno detto all’unisono l’assessore comunale Matteo Franconi e Rocco Damone, direttore sanitario dell’Asl 5 - è un grande gesto di amore verso il prossimo e possiamo vantare risultati eccellenti nel settore grazie alla sinergia tra pubblico e privato. Siamo lieti che la nostra città ospiti un incontro su questi temi».

A coordinare il dibattito, a cui sono intervenuti dirigenti di Aziende sanitarie della regione e responsabili delle varie anime del volontariato, la giornalista del Tirreno Sabrina Chiellini. Al centro una fotografia dettagliata «di un universo - ha spiegato Simona Carli, direttrice del Centro Regionale Sangue - che fa da ponte tra persone sane e pazienti. Dove le donazioni di sangue, plasma, piastrine, cellule staminali e cordone ombelicale sono una sfida che si rinnova anno dopo anno».

E se nei primi mesi del 2011 si è registrato un lieve calo, il 2010, secondo i dati del Centro Nazionale, racconta una Toscana attenta, sensibile e generosa con una crescita di prelievi che sfiora il 3%. «L’innovazione delle strutture - ha aggiunto Carli - delle tecnologie, della ricerca e il percorso di accreditamento sono gli obiettivi su cui lavorare. Ma il nostro sistema è maturo e può guardare all’Europa”.

Un miracolo, lo ha definito anche l’assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia. «Una catena del valore - ha sottolineato - che garantisce l’utilizzo di un bene prezioso e la qualità di un percorso sicuro. Che ha bisogno però di rinnovare costantemente il parco donatori”. Così, non solo è stato premiato chi si è distinto per numero di donazioni effettuate, ma è stata presentata, in anteprima la nuova campagna pubblicitaria.

“Chi dona sangue ha un cuore” è lo slogan indirizzato soprattutto ai giovani, con tanto di magliette arancioni e blu impreziosite da una somma simbolica. Una goccia di sangue più una goccia di sangue equivale ad un cuore.

I PREMIATI


Anpas. Maurizio Olini Basta un solo dato per spiegare il perché della scelta: Maurizio ha effettuato 200 donazioni di sangue.

Fratres. Alessandro Nacci Iscritto come donatore attivo fin dal 2006, ha raggiunto in cinque anni 52 donazioni convincendo a diventare donatori tutti e 32 i componenti della squadra della Scalese Calcio.

Adisco. Valentina Ciccarelli Quando nel 2010 è nata la secondogenita Gemma con grande gioia ha effettuato la donazione di sangue cordonale coronando un sogno che inseguiva già dalla prima gravidanza e che non era riuscita a realizzare solo per motivi organizzativi.

Avis. Edita Pucinskaite Unica donna al Mondo ad aver indossato la maglia Gialla al Tour de France dalla prima all’ultima tappa. Unica Atleta ad aver vinto: Tour de France, Campionato del Mondo e Giro d’Italia. Di origine lituana, terminata la carriera ciclistica è diventata donatrice di plasma mettendo a disposizione del volontariato del sangue il suo entusiasmo, la sua capacità di coinvolgere.

Croce rossa. Lulyeta Marku Giovane donatrice di sangue proveniente da paese estero si è integrata nella realtà sociale tanto da sentire la necessità di offrire un valore aggiunto al Paese che l’ha accolta. Si è impegnata in altre attività istituzionali quali la protezione civile, per unire alla donazione del sangue un’attività continua di volontariato.

Admo. Andrea Tistarelli Per aver concretamente contribuito, con il suo generoso gesto - la donazione di midollo osseo-, a salvare una vita umana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web