Attenzione
Buriano, l'ombra dei satanisti
Filippo Bernardeschi
◗
Una veduta della chiesa sconsacrata di Buriano Troppi i casi d'intrusione nella chiesa chiusa da quarant'anni
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEGINORI. Un tempo era un parrocchia rispettabile. Oggi, a distanza di più di quarant'anni dalla sua chiusura, la chiesa di Buriano è presa di mira da oscuri vandali, ladri di mobilia, visitatori notturni che non esitano a trafugare semplici oggetti come bauli o la corda delle campane ancora presenti. Tanto che il parroco di Ponteginori, don Enrico, è arrivato a temere messe nere e simili. «E' un bell'edificio, del 1500» racconta il sacerdote, che per contenere le intrusioni ha richiesto anche l'intervento dei carabinieri. «Purtroppo - continua don Enrico - sembra sia stato preso di mira. Non ricordo il numero preciso di violazioni, ma sono state molte». L'ultima "visita" risale a un mese fa. Gli ingressi sono bloccati, ma i ladri - se semplicemente di ladri si tratta - hanno forzato l'ingresso, probabilmente con un piede di porco. Don Enrico è arrivato a ipotizzare altri intenti, oltre a quello di depredare il poco rimasto all'interno dell'edificio sconsacrato, dove, nel tempo, sono stati trafugati un bancone della sagrestia, un vecchio baule e addirittura una corda delle campane ancora presenti. «Non posso dire con certezza se si tratti di curiosi, ladruncoli occasionali, o se le visite nascondano qualche proposito più preoccupante». Allude alle messe nere, a riti di qualche setta che potrebbe avere individuato nella vecchia chiesa il luogo ideale per celebrarli, o per procurarsi oggetti utili, proprio perché appartenenti a una parrocchia. «Ma su questo - precisa don Enrico - non sono stati riscontrati indizi da parte dei carabinieri». Una cosa però è certa. I ladri - siano gli stessi o diversi ogni volta - non hanno fatto a tempo a sgraffignare la "pala" del Daddi, una tenda d'altare d'epoca. Don Enrico l'ha presa e restaurata a sue spese. Ora si trova al sicuro nella chiesa si Ponteginori, protetta da un allarme. La parrocchia di Buriano invece, giace nella dimenticanza. Fatta eccezione per quei momenti in cui un piede di porco ne viola il silenzio notturno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
