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Un posto al sole per la politica

Un posto al sole per la politica

Tutti i nomi dei protagonisti della vicenda fotovoltaico sanminiatese

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 SAN MINIATO. Un posto al sole per la politica. Ci sono uomini di partito, amministratori locali e personaggi del mondo associativo. Un "affare" per pochi la corsa al fotovoltaico sanminiatese. Una sintesi dei protagonisti la offre lo scorcio della campagna elettorale di Vittorio Gabbanini. A tirarne la volata per la poltrona da sindaco ci sono tanti nomi che si ritrovano nel tappeto di specchi di Roffia.  S'intitola "Energia, ambiente, rifiuti" e si proponeva come un progetto di sviluppo per San Miniato l'iniziativa del comitato "Vittorio Gabbanini sindaco" del 23 maggio 2009, alla Casa culturale di San Miniato Basso.  Un grande evento all'aperto dove a ragionare di vento, specchi e energia pulita sfilano: Fabio Roggiolani, presidente del Consorzio Forever, Alessandra Starnini, consigliera provinciale a Pisa, Renzo Macelloni, presidente Belvedere Spa, Giacomo Gozzini, nelel vesti di segretario comunale Pd San Miniato, Simone Pagni, coordinatore scientifico della Fondazione Toscana sostenibile, Stefano Lami, gruppo di coordinamento Ambiente energia, Alessandro Zanardo, produttore agricolo e candidato al consiglio comunale, Francesca Cupelli, segretaria provinciale Cia oggi consigliera comunale in quota Pd, e l'avvocato Francesco Giani, all'epoca presidente della commissione ambiente del Comune e attualmente consigliere provinciale Pd.  A fare da collegamento con gli interventi pomeridiani della giornata "green" sempre lui, Francesco Giani, con Enrico Rossi, all'epoca assessore regionale alla sanità e oggi governatore della Toscana, Andrea Pieroni, presidente Provincia di Pisa, Giovanni Cimini, presidente consorzio Elmec, Umberto Guidoni, l'astronauta divenuto parlamentare europeo, Alessandro Sbrana, dell'Università di Pisa, Sergio Marchettini, della Tecno system Info-Geo, Riccardo Paoletti, gruppo Ambiente energia, l'imprenditore conciario Giovanni Tempesti, Paolo Nacci, vice presidente provinciale Coldiretti, Erasmo D'Angelis, nelle vesti di presidente della commissione Ambiente della regione, e Francesco Meneguzzo, ricercatore Cnr e candidato a sostegno di Gabbanini nella lista Insieme a sinistra.  E dopo tutte le buone intenzioni, datate 2009, è arrivata la terra. Quella finita all'ombra degli specchi. Una maxi distesa di 32 ettari che si è definita a distanza di meno di due anni per un potenziale di oltre 32 Mwh.  A mettere quella terra sono Paolo Nacci, per 7,1 ettari, Alessandro Taverni (3 ha), Antonio Meneguzzo (4,7 ha), la diocesi di San Miniato (7,4 ha), Gabriele Daniolo (1,5 ha), Gabriello Faraoni (4,2 ha), Mario e Paola Cupelli (7 ha), Alessandro Terreni (1,6 ha), Francesco Zanardo (21,02 ha), Stefano Moro (1,8 ha) e Carlo Corti (0,68 ha). F.S. e M.M. Il dato. Stando alle rilevazioni dei consumi energetici comunali desumibili dai dati Enel a San Miniato per gli usi domestici ogni anno vengono utilizzati 30.244 Mwh. Un consumo che rispetto alla potenza installata in specchi potrebbe essere soddisfatto per il 10,7% proprio dal sole. La soglia. A far storcere il naso è il numero degli impianti e la continguità tra molti di loro. Una vicinanza che fa il paio con la caratterista comune a tutti i progetti presentati: al di sotto della soglia di 1 Mwh oltre la quale scatta la procedura di Via.

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