Il Tirreno

Pontedera

Tutte donne, metà sono buddiste

Francesca Suggi
Tutte donne, metà sono buddiste

Tignano, alla scoperta del borgo dello spirito realizzato dall'archi-cuoca

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 VOLTERRA. Tutte donne - a parte un marito. E per la metà buddiste a praticare il mantra buddista in quella manciata di mattoncini rossi, pietre e campanacci di greggi. Qui Tignano.  Qui borgo del na mio renghe kyo volterrano abitato da sette anime che è diventato il punto di riferimento del Colle per chi pratica la filosofia dell'armonia.  Quella che ha riportato il piccolo paradiso terrestra a nuova vita è Gabriella Tricca, abruzzese di nascita, fiorentina di adozione e volterrana dal 2004 per scelta bucolica. «Ho acquistato il borgo nel 2004, ho ristrutturato casolari e poderi dove ho ricavato 13 appartamenti dove chi vuole può venire per lunghi o brevi periodi». Anche Gabriella abita nel buen retiro, con la figlia Federica di 34 anni, sua madre Emma, Lia e Angelo - l'unico uomo - con cui l'architetto impenditore ha cominciato l'avventura Tignano. Poi ci sono Maribé, signora italo francese vissuta per tanti anni in Marocco, originaria di Pomarance, appartanente alla famosa famiglia De Catalogne e Adele, la lady inglese arrivata in Italia 20 anni fa e prima abitante del borgo. Sette in tutto queste pioniere rosa, la metà delle quali dedite alla meditazione del Soka Gakkai. In queste quattro mura ideali, germogliata nelle colline volterrane verso Colle Val D'Elsa che gettano le loro radici all'epoca dei romani. «Le origini antichissime - spiega Tricca - sono dimostrate dal toponimo Tignano, le testimonianze architettoniche più antiche però risalgono al 1600». Scorrono le sue parole, viaggia la storia e gli aneddoti: nel 1850 il borgo fu proprietà dei padri Scolopi di Volterra che lo usarono come convitto estivo per i seminaristi. «Per questo è presumibile che a Tignano sia stato ospitato anche il futuro papa Pio IX», prosegue.  Nel mondo del web, perché l'imprenditrice riceve ospiti che si rifugiano là da tutto il pianeta, Tricca è conosciuta come l'archi-cuoca: «Tengo classi di cucina toscana e tanti mi conoscono così».  Connessione tra corpo e mente trova ospitalità a Tignano. Di cuore in cuore, così, la comunità buddista aspetta il vescono Silvani e non solo domenica. «Perché - conclude - ogni viaggio di armonia parla lo stesso linguaggio, che uno sia buddista oppure cattolico».

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