Sicurezza
Muore in bici falciato da un'auto
Francesca Suggi
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Sul posto è intervenuta unambulanza della Misericordia di Pontedera Il giovane va senza luci, di notte: il conducente del mezzo non lo vede
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PONTEDERA. Pedala senza luci. Nel buio più totale, in quella strada interna che dalla Borra porta a Ponsacco dove il giovane abita. Dall'altra parte un fuoristrada che sorpassa. Un attimo, poi lo schianto e il corpo di Abdel Fattah Ez Zouaine che vola nell'argine. L'impatto frontale è tremendo, tanto che il 22enne muore qualche ora dopo all'ospedale di Pontedera. È direttamente il conducente del fuoristrada, un commerciante di Pontedera, a dare l'allarme chiamando le forze dell'ordine e i soccorsi. Nell'oscurità, senza fanali: l'uomo si ritrova davanti il ciclista senza accorgersene. Inutile qualsiasi tentativo di frenare. Troppo tardi. Il marocchino viene sbalzato dalla bicicletta e subito la situazione appare grave. Abdel Fattah Ez Zouaine arriva a Pontedera sei mesi fa per un ricongiungimento familiare. Sua moglie, una coetanea marocchina lo sta aspettando a casa. E' là che sta tornando il ragazzo, da quella moglie che aveva raggiunto, quando l'auto lo travolge e praticamente lo uccide. Sotto choc il conducente dell'auto: tutto è successo in una frazione di secondo. Il tempo di un sorpasso che finisce in tragedia. Sul posto arrivano i carabinieri e l'ambulanza della Misericordia che soccorre il ferito e lo trasporta più veloce che può al pronto soccorso dell'ospedale Lotti. Nella comunità marocchina del comune Ez Zouaine non è molto conosciuto. «Era arrivato da poco, lo abbiamo visto qualche volta. Sappiamo solo che era un bravo ragazzo ed era regolare ma non partecipava alle iniziative della comunità», dicono. La voce della sua morte comincia a circolare intorno all'ora di pranzo. Si cerca di sapere chi sia quel giovane deceduto in modo così violento. Si sa solo che si tratta di un ragazzo marocchino e nella comunità scatta la voglia di sapere, di piangere sul corpo magari di un amici, di un familiare, di un conoscente. La salma di Abdel Fattah Ez Zouaine si trova in medicina legale a Pisa per ulteriori accertamenti.
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