Il Tirreno

Pontedera

Lenzuola cercansi per nuovi striscioni

Francesca Suggi

Festa dei nidi, genitori in azione per i 50 baby ancora in lista di attesa

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 PONTEDERA. "Che sbaglia raglia" troneggia davanti a un cancello. "Senza fondi la scuola affonda" si staglia dall'altra parte. Aggiungi una scarica di 500 volantini pronti alla consegna con un richiamo collettivo al cuore e alla mobilitazione dei genitori. Ecco la cornice della festa degli asili in programma oggi alle 16.30 al parco dell'albereta di Pontedera. Un momento di allegria, ma soprattutto un pomeriggio per riflettere sui problemi che attanagliano il sistema scuola e l'infanzia. In testa c'è la mini tribù dei 50 baby in lista di attesa e una mamma, Letizia Valsega, che da mesi fa da amplificatore al problema cercando di coinvolgere quanti più cuori possibili. Lei, a capo del Comitato nato alla scuola dell'infanzia Madonna dei Braccini dove sono ben 25 i bambini che a settembre ancora non hanno la certezza dei loro banchini. Fuori. Out. Loro come altrettanti coetanei della materna al Villaggio Piaggio. «Serve la reazione di tutti», tuona e scrive sul volantino. Una reazione che forse, da parte di tanti adulti, in parte è mancata in queste settimane di protesta. Striscioni, interviste televisive, lenzuola sono fioccate a Pontedera per mettere in luce il problema. La speranza potrebbe arrivare a luglio, con una classe in più messa a disposizione dalla Regione. «Al momento mancano risposte certe, è tre anni che viviamo questa situazione di totale incertezza e bisogna trovare un rimedio che duri. Non possiamo restare in silenzio», dice Letizia. Sempre lei via Facebook sul gruppo nato ad hoc "Chiedo asilo a Pontedera" e anche via e.mail sta reclutando nuove lenzuale da "scrivere" e da appendere al parco oggi.

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