Il dolore
Bretella, arrivano i "braccetti"
Giacomo Pelfer
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Via Fucini interrotta dalla Bretella e (accanto) il primo cittadino di Santa Croce Osvaldo Ciaponi La Regione in aiuto dei Comuni per collegare le aree industriali
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SANTA CROCE. Qualcosa si muove per l'uscita intermedia della Bretella del Cuoio: i cosiddetti "braccetti", che dovranno collegare la nuova arteria con le zone industriali di Santa Croce e Castelfranco. Un'opera indispensabile per la viabilità del Comprensorio. Necessaria soprattutto per i due Comuni, dopo che la Bretella ha spezzato in due la vecchia via Fucini, rimasta per decenni l'unico collegamento diretto tra le due aree industriali. Per uscire dall'impasse potrebbe entrare in gioco anche la Regione, come ha assicurato l'assessore regionale alle Infrastrutture Luca Ceccobao, che ha invitato i due Comuni e la Provincia a presentare un progetto congiunto. «C'è la possibilità di poter ottenere un cofinanziamento - spiega il sindaco di Castelfranco Umberto Marvogli -. È stato lo stesso Ceccobao a suggerisci questa strada. Nei giorni scorsi ci siamo incontrati in Provincia con l'assessore Gabriele Santoni, in modo da presentare in Regione tutta la documentazione necessaria. L'uscita intermedia della Bretella è un'opera essenziale per lo sviluppo e il lavoro di questa zona». Nel progetto iniziale non era stata prevista alcuna uscita lungo il percorso della Bretella, pensata per collegare la Superstrada con la Nuova Francesca. Solo in un secondo momento fu aggiunta la rotatoria intermedia, da cui in futuro dovrebbero staccarsi i due braccetti: uno verso Castelfranco, fino a via della Confina, l'altro verso Santa Croce in direzione di via Sant'Andrea. Un'opera, tuttavia, a carico esclusivo dei due Comuni, stimata in almeno un milione di euro, ma bloccata dal tetto agli investimenti imposto dal Patto di Stabilità. Quando la Bretella sarà inaugurata (entro la fine dell'estate, secondo la Provincia) sarà percorribile solo da cima a fondo, lasciando irrisolti i problemi al traffico creati dalla chiusura di via Fucini. Una viabilità che diventa caos, ogni giorno nelle ore di punta, a cavallo dei due Comuni, soprattutto all'incrocio tra via Bernini e la provinciale Francesca, punto di transito obbligato per chi si muove dalle aziende di Castelfranco verso Santa Croce. «Conosciamo bene la situazione - afferma il sindaco Osvaldo Ciaponi - e comprendiamo le difficoltà di cittadini e imprenditori. La questione è sul tavolo delle due amministrazioni come una priorità assoluta: stiamo tentando tutte le strade possibili. Anche perché, soprattutto per Santa Croce, il collegamento con la Bretella permetterà di migliorare la viabilità verso Fucecchio, alleggerendo il centro storico dal traffico e aprendo la possibilità a percorsi diversi che adesso sono impensabili».
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