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Terrore in villa, banditi minacciano e picchiano una famiglia
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FAUGLIA. Cuscino compresso in faccia, fucile puntato alla tempia, gli urlano di mostrare la cassaforte, «Sennò ammazziamo tutti». Carlo Quaratesi è bloccato nel letto dai rapinatori insieme alla moglie impietrita dalla paura, mentre il figlio è legato mani e piedi in camera. Botte, intimidazioni: è l'inferno nella villa di Luciana. Quasi un'ora di choc per la famiglia faugliese, minacciata e picchiata da quattro uomini incappucciati, in tuta, in cerca di soldi e gioielli. Ma soprattutto alla ricerca di quelle cassaforti di cui i malviventi, tutti giovani, probabilmente slavi, con un quinto fuori in auto ad aspettare, sembrano conoscere l'esistenza. Alla fine, il bottino è di duemila euro e di un anello.
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