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MONTOPOLI. Tra le 83 persone finite sotto inchiesta nell'ambito dell'indagine condotta ...
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MONTOPOLI. Tra le 83 persone finite sotto inchiesta nell'ambito dell'indagine condotta dalle Fiamme gialle di Roma compare un altro imprenditore pistoiese: si tratta di Giampiero Chiti, 50 anni, residente ad Agliana. In qualità di amministratore pro-tempore di una società a responsabilità limitata - la Focus Impianti - è accusato di appropriazione indebita sia in relazione alla vicenda del magazzino Conad realizzato a Montopoli Valdarno, che a quella relativa alla sottrazione, alla sua stessa azienda, di un importo che sfiora quasi i quattro milioni di euro. Per quanto riguarda l'appropriazione indebita ai danni della Conad, dalla società Focus Impianti, secondo quello che descrivono gli inquirenti, sarebbero transitati poco meno di quattro milioni di euro, finiti poi al sodalizio formato dai due commercialisti romani e da un altro indagato. Per la seconda accusa di appropriazione indebita, come suoi soli complici sono indicati i soliti commercialisti Pambianchi e Mazzieri e un altro indagato, il cui nome è ricorrente nei vari capi d'imputazione del dispositivo: Roberto Celli. I primi due sono chiamati in causa quali ideatori dell'operazione e amministratori di fatto della Focus Impianti srl, e il terzo in qualità di amministratore formale e socio unico. Giampiero Chiti, come socio di maggioranza prima che subentrasse Celli.
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