Il Tirreno

Pontedera

Si riaccende il dibattito col Comune. Ma i residenti sono spaccati in più fazioni

"Lunatica" continua a dividere delocalizzare non piace a tutti

Alcuni cittadini in piazza a Cascina; il sindaco Alessio Antonelli
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Alcuni cittadini in piazza a Cascina; il sindaco Alessio Antonelli

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CASCINA. C'è chi è contro la movida roboante e chiassosa. Chi preferisce le sere d'estate ricche di impegni ma lontane dal centro storico. E chi invece fa tesoro delle polemiche degli anni passati e cerca mediazioni e compromessi. Tornano gli spettacoli in piazza al chiaro di luna e puntuale si riaccende il dibattito tra l'amministrazione e i residenti che però, stavolta, si dividono in più fazioni. Perché se c'è chi cerca sonni tranquilli, ci sono anche cascinesi meno giovani, in difficoltà a spostarsi in auto, che rivendicano il loro diritto a divertirsi.
Il palinsesto di "Lunatica" fa da catalizzatore delle varie forze in campo. Da una parte il comitato dei residenti del centro storico che loda le scelte del Comune. Dall'altra Giuseppe Carli, portavoce delle esigenze degli over settanta. In mezzo la nuova giunta targata Antonelli.  «Abbiamo fatto bene - ripercorre le fasi salienti della polemica il comitato - a rivolgere all'allora assessore Antonelli le nostre rimostranze contro gli spettacoli rumorosi dell'edizione di "Lunatica" della scorsa estate, svoltasi interamente in piazza dei Caduti. Il sindaco e gli organizzatori della kermesse hanno saputo conciliare, con l'attuale delocalizzazione degli eventi, l'intrattenimento e le nostre esigenze di riposo. Cambiare location per gli eventi quasi ogni sera avvicina le diverse realtà del territorio e preserva le famiglie che vivono in centro da un tour de force di musica alta e volume alle stelle. Auspichiamo per il futuro che le autorità competenti facciano rispettare gli orari di apertura e chiusura dei locali, limitando in tal modo gli schiamazzi notturni».  Ma dopo gli elogi è la volta delle puntualizzazioni. «La programmazione di "Lunatica 2011" - scrive Carli - sposta quasi tutte le manifestazioni a Casciavola e al Politeama. Il pubblico di "Lunatica" è composto per la maggior parte da persone anziane, impossibilitate a raggiungere luoghi lontani dal centro-città. Questa scelta allora è un paradosso. I giovani non assistono agli spettacoli nostrani perché preferiscono la Versilia. Chi resta invece sarà privato delle uniche possibilità di svago a cui poteva assistere».  Di fatto gli eventi non mancano. Se ne contano ben 150 sparsi sul territorio. Ed è proprio questa, per il sindaco Alessio Antonelli, la caratteristica da sfruttare. «Mai come quest'anno - dice il primo cittadino - il calendario è così pieno di eventi, segno che le associazioni hanno aderito con entusiasmo. L'idea di allargare l'offerta culturale e artistica alle frazioni risponde alla necessità di coinvolgere tutti i cittadini. Dislocare gli spettacoli permette a più persone di partecipare alle iniziative. Ma non ci sono zone privilegiate ed altre trascurate. Compreso il centro storico. Piazza Caduti, secondo il calendario, continua ad ospitare quasi la metà delle manifestazioni. Ritengo dunque infondate le opinioni di coloro che si sentono defraudati di occasioni pubbliche di svago a due passi da casa».

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