Il Tirreno

Pontedera

Arriva il lepidottero nemico delle latifoglie

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 MONTOPOLI. Il comando stazione di Pontedera del Corpo Forestale dello Stato ha accertato la presenza del lepidottero defogliatore, nel territorio di propria competenza, dalla metà di maggio. L'"Hyphantria cunea", così si chiama il lepidottero che sta causando danni, già nella primavera ed estate del 2010 aveva causato defogliazioni alle chiome di numerose specie di latifoglie, in particolare lungo le sponde del fiume Arno nei comuni di Montopoli e Pontedera. In questi giorni forse è ancora possibile osservare le ultime farfalle che depongono le uova sulla pagina inferiore delle foglie, e le giovani larve o in alimentazione o riparate all'interno di nidi da loro costruiti con fili sericei sui getti dell'anno. Le larve non sono pericolose per l'uomo né per gli animali, ma l'esplosione della popolazione, attesa per la metà luglio, arrecherà molti danni alle latifoglie. «Le esplosioni demografiche di questo insetto - spiegano dal Corpo Forestale - possono essere controllate attraverso trattamenti con insetticidi microbiologici specifici per i lepidotteri, utilizzando formulati commerciali a base di "Bacillus thuringiensis", da utilizzarsi prevalentemente verso larve delle prime età con trattamenti diretti alle chiome delle piante».

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