Toscana
L'ampliamento della discarica chiesto dalla Belvedere ora fa litigare anche i politici
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Una veduta della discarica di Legoli L'Udc attacca: «Provincia senza metodo, si dimetta l'assessore» replica il presidente Pieroni: «Ecco a che punto siamo col piano»
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PISA. La conferenza dei servizi della discordia. È quella che dovrà decidere sull'ampliamento della discarica di Legoli. Era prevista per oggi, è slittata di qualche giorno. Decisione che ha fatto arrabbiare i vertici della Belvedere Spa di Peccioli. E che adesso fa scendere in campo la politica. È quanto fa l'Udc provinciale, chiedendo al presidente e all'assessore all'ambiente di intervenire perchè non sia avviata alcuna Conferenza dei servizi e non si rilascino autorizzazioni per nuove strutture o ampliamento. Presenti Maurizio Lucchesi e Vincenzo di Sandro, coordinatori provinciale e di Peccioli. Nessuna decisione, dicono, fino all'approvazione del piano interprovinciale dei rifiuti. «La Provincia deve attivarsi - dicono - e annullare o sospendere la Conferenza dei servizi per l'ampliamento della discarica di Legoli gestita dalla società Belvedere SpA in attesa dell'approvazione del Piano». L'Udc, poi, dice che la provincia non ha metodo su questi temi e chiede le dimissioni dell'assessore Picchi. I referenti del Gruppo consiliare Udc, inoltre, precisano (contrariamente a quanto riportato dal giornale) che le liste civiche Peccioli Libera e Progetto Comune, sono assolutamente «contrarie all'adozione di un pirogasificatore che arrecherebbe danno al territorio». È arrivata, pronta, la risposta del presidente della Provincia Andrea Pieroni. «Tutto può esserci, da parte nostra, tranne che assenza di metodo - dice - al contrario, ci stiamo muovendo con criterio per la predisposizione del Piano interprovinciale rifiuti e del Piano energetico provinciale. Con indirizzi precisi, basati sul principio del minor impatto possibile: puntando con forza sulle energie rinnovabili; valutando l'utilità di impianti di trattamento per limitare i conferimenti in discarica». Sul Piano energetico provinciale, «questo è lo stato dell'arte: l'avvio del procedimento risale all'autunno 2010; già conclusa è la procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas); a giorni verrà presentata la bozza di documento definitivo da portare in discussione in consiglio provinciale». Piano interprovinciale dei rifiuti urbani: «il procedimento è stato avviato nell'autunno 2010; la procedura Vas è conclusa, a fine giugno una riunione dovrà definire i contenuti del documento intermedio da portare in discussione nei consigli provinciali». Infine il Piano interprovinciale dei rifiuti speciali: «il procedimento partirà a giorni».
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