Gioco
Il Consorzio di Bonifica Valdera traccia il bilancio dell’attività svolta
I lavori del 2011 saranno eseguiti con i soldi incassati in più nel 2010
Rachele Di Saverio
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Una ruspa mentre effettua lavori di bonifica lungo un corso d’acqua2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Si chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 617 mila euro il consuntivo 2010 del Consorzio di Bonifica Valdera, ente competente del reticolo idraulico di 81mila ettari di territorio divisi tra 21 Comuni del Valdarno, Valdera e Valdicecina. L'avanzo, in gran parte derivante da un ritorno di contribuzione maggiore a quello previsto, sarà investito per circa 350mila euro in lavori per il 2011 e il restante resterà come fondo di riserva dell'ente. Notevole l'attività di manutenzioni svolta nel 2010 con 169 interventi per 1 milione e 600mila euro. Il tutto realizzato mantenendo invariate le tariffe degli oltre 40mila contribuenti che resteranno bloccate anche per l'anno in corso grazie a un'attenta gestione delle risorse e a una costante ottimizzazione delle spese consortili. «L'opera di razionalizzazione nella gestione dell'ente e delle risorse - ha sottolinea l'ex presidente Edoardo Villani nominato commissario straordinario del Consorzio in attesa del riordino da parte della Regione Toscana della normativa sulla difesa del suolo - ha permesso nell'ultimo decennio di non aumentare il tributo consortile aumentando comunque la spesa per i lavori di manutenzione del reticolo idraulico». Soddisfacenti i risultati ottenuti grazie all'attivazione del servizio di reperibilità - che sarà mantenuto anche nel 2011 - effettuato dalle ditte che si sono aggiudicate la competenza di una delle 14 aree in cui è stato suddiviso il territorio dell'Ente per una migliore gestione delle eventuali criticità del reticolo idraulico. I tecnici delle ditte hanno infatti affiancato quelli consortili in caso di pronto intervento con 64 attivazioni di cui 23 per monitoraggio e realizzazione di interventi. Di grande importanza per il consuntivo 2010 si sono rivelate poi le collaborazione con ben 45 aziende agricole a cui sono stati affidati lavori sui corsi d'acqua che attraversano i loro terreni e quelli limitrofi, collaborazioni che il Consorzio intende ulteriormente ampliare in un'ottica di rilancio e valorizzazione delle aziende del territorio. Da sottolineare anche la convenzione con la protezione civile delle misericordie di Lari, Ponsacco e San Miniato che ha permesso maggiori controlli e verifiche in caso di piena sui fiumi Era, Egola e Cascina. Fra le opere realizzate dal Consorzio, la sistemazione del torrente Roglio dall'Era al Tosolino, la ricalibratura del torrente Chiecina con la realizzazione della cassa d'espansione in località Tesorino a Montopoli e il sovralimento arginale del Torrente Egola in località Molino d'Egola a San Miniato, finanziate con 2 milioni di euro di fondi Cipe.
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