Sicurezza
«Linnovazione deve essere il motore
del nostro Paese. Ci vuole più sostegno»
del nostro Paese. Ci vuole più sostegno»
Giari al Quirinale con il presidente della Repubblica
◗
Il presidente Giorgio Napolitano 1 MINUTI DI LETTURA
NAVACCHIO. «L'innovazione deve essere il motore del nostro Paese, perché le aziende di questo settore stanno avendo una crescita che possiamo considerare anomala rispetto ad altri settori economici e su cui occorre effettuare una seria riflessione. Chiediamo più coesione alle istituzioni per insegnare ai giovani che si può crescere attraverso la cooperazione e la collaborazione». Queste parole di Alessandro Giari, presidente del Polo tecnologico di Navacchio e dell'Associazione dei parchi scientifici e tecnologici italiani (Apsti) davanti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ad alcuni membri del governo come il ministro per l'innovazione Renato Brunetta e quello per la gioventù Giorgia Meloni nell'ambito della cerimonia al Quirinale di ieri pomeriggio. Giari ha accompagnato una rappresentanza di giovani innovatori a Roma, portando anche prodotti innovativi a dimostrazione di quel che le aziende di questo settore sono in grado di realizzare. La selezione effettuata dal personale addetto al cerimoniere del Quirinale sui prodotti portati dai vari centri di ricerca italiani ha scelto quelli di aziende di Pont-tech e del Polo di Navacchio. Della delegazione facevano parte esponenti di Win di Pontedera e delle aziende del Polo tecnologico di Navacchio Cubit scarl e M2tech. (a.q.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
