Il Tirreno

Pontedera

Nel distretto conciario arriva il certificato Emas

Un operaio al lavoro in una conceria del distretto
◗
Un operaio al lavoro in una conceria del distretto

L'industria rispettosa dell'ambiente al centro di un convegno giovedì a "I Cappuccini"

2 MINUTI DI LETTURA





 SANTA CROCE. Il rispetto dell'ambiente in una produzione di altissima qualità sarà al centro del convegno di giovedì a "I Cappuccini" di San Miniato dal titolo "La sfida della green competition sul mercato: idee a confronto, progetti in corso, opportunità immediate per il made in Italy sostenibile".  Il convegno è stato presentato ieri nella sede dell'Assoconciatori a Santa Croce nel corso di una conferenza stampa. L'appuntamento è per le 10, ma l'evento andrà avanti fino alle 17, con due elementi di grande rilievo. Il primo riguarda la consegna del certificato Emas per gli ambiti produttivi omogenei al comitato promotore del distretto conciario toscano, di cui fanno parte l'Associazione Conciatori, il Consorzio Conciatori, la Provincia di Pisa e i Comuni di Castelfranco, Fucecchio, San Miniato e Santa Croce. Un attestato importante perché rappresenta il riconoscimento a 40 anni di lavoro del sistema conciario sul tema del rispetto dell'ambiente da parte del comitato interministeriale Ecoaudit-Ecolabel. Il lavoro effettuato dal comitato promotore ha preparato gli strumenti e le linee d'indirizzo che saranno impiegate dalle aziende per ottenere a loro volta la certificazione Emas, risparmiando fino al 40% dei relativi costi.  Il secondo elemento di rilievo del convegno sarà la presentazione del protocollo d'intesa promosso dal Ministero dell'Ambiente e da quello delle Attività produttive che avvia lo schema nazionale per la qualificazione ambientale dei prodotti del made in Italy, uno strumento di grande efficacia per le strategie di marketing imperniate sulla leva della sostenibilità che sarà sperimentato da alcuni distretti italiani, fra cui quello conciario toscano. Inoltre, sarà illustrato anche il progetto "Imagine", finanziato dalla Commissione Europea e svolto con il supporto della Scuola Sant'Anna di Pisa, che punta a far ottenere la certificazione Emas a quattro distretti del "sistema moda" (conciario, calzaturiero, tessile e dell'abbigliamento). «L'attenzione all'ambiente è una prerogativa del settore conciario ormai da anni - ha detto Piero Maccanti, presidente dello stesso comitato - e ottenere la certificazione Emas significa coronare 40 anni di impegno in questo ambito». Secondo il sindaco di Santa Croce Osvaldo Ciaponi «la certificazione Emas e il convegno di giovedì valorizzano l'ambiente come incremento della competitività delle aziende. Un elemento di grande importanza perché si punta a una sempre più alta qualità dei prodotti, ma con una coscienza ambientale di grande valore sociale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa