La manifestazione
L'auto si chiude automaticamente e la neonata resta bloccata dentro
Francesca Suggi
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CASCINA. Una giornata come tante. Le commissioni e gli impegni di ogni giorno. La mamma esce di casa e va a prendere sua figlia al nido aziendale del Polo tecnologico di Navacchio, in via Giuntini a San Prospero. Pochi secondi, apre lo sportello posteriore della vettura, lato passeggero, mette la piccola di pochi anni nel suo seggiolino e le allaccia le cinture di sicurezza, piazzando la borsa con le chiavi dell'automobile sul sedile del passeggero. Una volta sistemata la bimba, inspiegabilmente la macchina si chiude. Automaticamente. E' il panico per la giovane madre che guarda dal vetro della sua nuova Dacia la piccina rimasta chiusa dentro. Uno schermo di vetro che la riporta ai recenti fatti di cronaca. Ma quanto accaduto non ha niente a che vedere con le tragedie avvenute nelle settimane scorse, di genitori che si sono dimenticati i propri neonati nelle auto, causandone la morte. Questa volta, come dicono i vigili del fuoco del distaccamento di Cascina, subito chiamati e intervenuti, il mezzo evidentemente presenta un problema al sistema elettronico. «Non si spiega - dicono i pompieri - Anche se si tratta di un'auto di ultima generazione con il sistema anti-intrusione, quel che è successo è incredibile». Per fortuna la piccola bloccata in auto è tranquilla. E la mamma fa di tutto per non farla spevantare. I vigili del fuoco arrivano pochi minuti dopo la chiamata. Prima provano a sbloccare la macchina "bonariamente", con le loro attrezzature. Ma non basta. Alla fine sono costretti a rompere un vetro per entrare nell'abitacolo e aprire gli sportelli. La piccola per fortuna se la cava con qualche piantino e un grande spavento, da parte della mamma.
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