Attenzione
Elisoccorso, piazzola ancora fantasma
Lo sfogo di Alessandro: Pegaso di notte da noi non vola mio nonno salvato solo perché l'infarto è avvenuto di giorno
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VOLTERRA. Che fine ha il progetto di realizzazione della piazzola per l'elisoccorso di Volterra? Se lo chiede la Asl 5 per bocca del suo direttore generale Rocco Damone. Soprattutto mette il dito su questa ferita aperta, che sembra non arrivare ad una conclusione concreta, il giovane volterrano Alessandro Raffa che qualche tempo fa ha avuto una brutta esperienza con il nonno. «Ha avuto un infarto - racconta - appena ha avvertito i sintomi ha chiamato il 118, è stato portato al pronto soccorso e là è stato allertato il Pegaso che è arrivato nel giro di 15 minuti. Quando è partito alla volta di Pisa - continua - il medico ha detto a mio padre che la situazione era grave e che forse non sarebbe arrivato a destinazione. Per fortuna mio nonno c'è ancora, ha resistito ma se tutto questo fosse successo di notte, quando il Pegaso non vola, sicuramente sarebbe morto». L'elisoccorso, infatti, al momento vola da Volterra solo di giorno, dalla zona delle Ripaie. La soluzione alternativa individuata dal Comune è quella di realizzare la piazzola vicino alla ferrovia. La questione, però resta ancora un nodo da sciogliere legato a espropri non effettuati con con le Ferrovie, proprietarie dell'area. Così la spiega il direttoe generale Rocco Damone che avanza, pure, una proposta all'amministrazione. «Si parla tanto di sicurezza per i cittadini e la realizzazione della piazzola va in questa direzione - dice - Se il Comune ci passa la palla, noi ci mettiamo a disposizione per sbloccare la situazione e arrivare a una soluzione». F.S.
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