La manifestazione
Cade dal capanno, i soccorsi tardano
Montecatini, giovane cacciatore si frattura una spalla Polemica sul coordinamento tra 118 e vigili del fuoco
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MONTECATINI. Sta preparando il capanno per l'apertura della caccia, la sua grande passione. Sale sull'albero, nel bosco di Scandri a Montecatini insieme a due amici. Sono alle prese con tetto ma il giovane livornese perde l'equilibrio e cade fratturandosi una spalla. Il dolore è lancinante. Sono i compagni a dare l'allarme: intorno alle 17 chiamano il 118. Sono proprio loro a raccontare i tempi del soccorso senza mascherare critiche e malumori. I trentenni sottolineano che si trovano in una zona impervia e scoscesa. Solo alle 18 arriva da parte dei volontari la chiamata ai vigili del fuoco di Saline. Subito parte la squadra. Anche per loro non è facile giungere a destinazione perché la zona è veramente inaccessibile. Solo a piedi riescono a raggiungere il ferito e il medico dell'ambulanza si unisce ai vigili del fuoco. «Siamo riusciti a mettere il ragazzo sull'ambulanza e il medico a sedare un po' il dolore solo intorno alle 19. Questo ragazzo ha sofferto un sacco di dolore inutilmente per troppo tempo», commentano i pompieri di Saline. Anche per gli amici del ragazzo, l'intervento sarebbe dovuto essere più tempestivo. Qualcosa, con tutta probabilità, nella procedura del soccorso a persona non ha funzionato. E il ragazzo ha aspettato più di due ore prima di essere monitorato. (f.s.)
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