Il Tirreno

Pontedera

Si è concluso il progetto di Misericordia, Comune e l’istituto “Banti”

350 bimbi a scuola di soccorso tra lezioni teoriche e pratiche

Rachele Di Saverio
Un momento della presentazione del bilancio dell’iniziativa
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Un momento della presentazione del bilancio dell’iniziativa

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 SANTA CROCE. Insegnare ai bambini a riconoscere, gestire e soprattutto evitare situazioni di pericolo. È questo l'obiettivo raggiunto dal progetto "Emergenza dimensione bambino", promosso dalla Misericordia di Santa Croce in collaborazione con l'amministrazione comunale e l'istituto scolastico comprensivo "Banti". Da novembre 2010 a marzo 2011 oltre 350 bambini appartenenti alla scuole dell'infanzia Poggio Fiorito e alle scuole primarie Carducci, Copernico e Pascoli sono stati coinvolti in lezioni teoriche ed esercitazioni volte ad illustrare come gestire situazioni critiche e fornire nozioni sui comportamenti da tenere e quali numeri telefonici chiamare per chiedere aiuto in caso di pericolo. Le lezioni sono state calibrate sull'età degli alunni con prove pratiche, simulazioni e test. L'incontro conclusivo ha visto inoltre una dimostrazione pratica sul funzionamento di un'ambulanza illustrato dagli infermieri del centro di formazione della Misericordia di Empoli.  Il progetto ha richiesto un grande sforzo organizzativo e la partecipazione di tutti i dipendenti e volontari della Misericordia santacrocese. Entusiasti per la riuscita dell'iniziativa il governatore Alessandro Marconcini, la coordinatrice del progetto Silvia Marconcini e la psicologa Valeria Vanoni. «Il bilancio di questa esperienza è più che positivo - ha esordito la coordinatrice Marconcini -, i bambini hanno dimostrato grande interesse, curiosità e partecipazione, sia nelle parti teoriche che pratiche. Alcuni argomenti non erano semplici, ma tutti hanno recepito i contenuti che volevamo trasmettere». «La cosa più difficile - ha aggiunto la psicologa Vanoni -, è stato far capire cos'è pericoloso senza che ciò sia scambiato per un gioco, soprattutto dagli alunni della scuola dell'infanzia. I test finali hanno però dimostrato come anche i più giovani abbiano imparato i comportamenti da seguire mostrando anche la capacità di collaborare fra loro e la volontà di aiutare gli altri in situazioni di pericolo».  Molta la soddisfazione espressa anche dai dirigenti degli istituti scolastici e dagli insegnanti coinvolti per i risultati raggiunti dagli alunni.  Infine, un plauso all'iniziativa è stato espresso dall'amministrazione comunale: «Rringrazio tutti coloro che hanno contribuito a un progetto formativo e importante soprattutto per i più piccoli - ha commentato l'assessore Piero Conservi -, intendiamo proseguire con questa iniziativa anche nei prossimi anni così da coinvolgere un numero sempre maggiore di bambini».  Il progetto si è concluso con la consegna alle scuole che hanno partecipato di un elaborato multimediale descrittivo del percorso svolto con gli alunni.

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