Sicurezza
La richiesta di Barabotti (Pdl)
«Via gli striscioni contro la Gelmini»
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Federica Barabotti 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. «Ritengo ingiusto e istituziona1mente vergognoso che presso le scuole elementari e medie del comune di Pontedera si continuino a vedere appesi agli ingressi degli istituti striscioni con slogan contrari alla riforma Gelmini e alle necessarie misure di razionalizzazione nel settore scuola promosse e sostenute dal governo», parte così una richiesta di Federica BArabotti, consigliera comunale del Pdl. «La scuola pubblica appartiene a tutti - dice - e non tutti trovano la riforma un attentato all'istruzione. Aumentano sempre di più le persone che hanno capito, che le mistificazioni della sinistra durante l'approvazione della riforma Gelmini erano solo un festival della demagogia e della menzogna. Nessuno dei rischi paventati dalla sinistra si è verificato. Se qualcosa ad oggi non funziona, se sussistono delle oggettive criticità, la colpa è delle amministrazioni locali incapaci di fare il loro mestiere nell' interesse dei cittadini. A titolo di esempio si ricordi che l'amministrazione comunale ha recentemente stanziato 20mila euro per un nuovo progetto all'istituto Ghandi per "scuola senza zaino". E poi ci si lamenta dei tagli del governo? E' evidente che se quei soldi fossero stati spesi in maniera più opportuna il giovamento per i cittadini sarebbe stato ben più rilevante». E poi la richiesta: «Chiedo al sindaco e ai presidi di scuola che vengano rimossi gli striscioni che sono peraltro abusivi. La scuola non può essere un luogo di indottrinamento politico ma, semmai, deve essere il primo contatto dei bambini con i valori universali del pluralismo, della libertà di pensiero, di opinione e di parola».
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