Il dolore
Un monumento per Francesco
Guido Bini
Vicopisano dedica anche una via all'alpino morto
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S.GIOVANNI ALLA VENA. A volere un monumento in memoria di Francesco Vannozzi, l'alpino morto in Afghanistan il 9 ottobre scorso, è stata tutta la comunità di Vicopisano. Ma è soprattutto fra Cevoli e San Giovanni che sono state messe assieme le forze per dar vita una stele alta oltre 2 metri: tre lastre di marmo dei tre colori della bandiera italiana. Il monumento sarà scoperto stamattina alle 11, alla presenza delle autorità locali e militari - col picchetto armato del 7º Reggimento Alpini e la banda musicale della Brigata Folgore -, della famiglia Vannozzi e dei cittadini che da subito hanno saputo riconoscere l'alto valore del sacrificio compiuto dal loro compaesano. La stele si ergerà nel verde dei giardini pubblici di quella che era via Vivaldi, e che da oggi in poi, con l'intitolazione ufficiale da parte del sindaco Juri Taglioli, si chiamerà via Francesco Vannozzi. «A seguito dei funerali - raccontano gli amici di Francesco -, tantissime persone hanno voluto dare un contributo. La famiglia Vannozzi ha deciso di devolvere questo ricavato a 2 famiglie residenti a Vicopisano con figli bisognosi di costose assistenze mediche, ma abbiamo voluto utilizzare una minima parte della cifra raccolta per lasciare un segno sul territorio del passaggio, del coraggio e della morte di Francesco». Questa stele tricolore, la cui idea è stata accolta positivamente dalla famiglia Vannozzi, è stata realizzata con un sostanziale contributo di alcune aziende del territorio, che la sessa famiglia dell'alpino intende ringraziare esplicitamente. Si tratta dello studio tecnico Baroni e Ghezzani, dove è nato il disegno, delle aziende edili Bimat e Di Lupo e Andreetto, e le società di Pierini Giuliano e di Montana Filippo. La cerimonia sarà aperta dal generale di Corpo d'Armata Marco Bertolini, comandante del comando Esercito Toscana, che consegnerà il premio "Giuseppe Sciacca" a Nilo Vannozzi, padre di Francesco. Questo riconoscimento è attribuito a tutti i soldati delle forze armate caduti nel corso del 2010. La cerimonia si concluderà intorno alle 12.15 al cimitero di San Giovanni, per gli onori al caduto con la deposizione di fiori sulla tomba.
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