Il Tirreno

Pontedera

Ora gli orti arrivano in centro

Filippo Bernardeschi
Un operaio al lavoro
◗
Un operaio al lavoro

La filiera corta per risparmiare: domani debutta il mercatino dei produttori

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Il futuro del mercato sta nella filiera corta. Così la pensano le istituzioni comunali, provinciali e regionali, che da due anni finanziano la messa a punto di una rete che connetta agricoltori e consumatori senza intermediari.  Il prossimo passo è appunto quello di un mercatino, che domani vedrà i produttori mettere in vendita la loro frutta e verdura in tre vie del centro cittadino: Montanara, Rossini e Principe Amedeo.  «Per ora le adesioni sono una decina - ha informato l'assessore Stefano Tognarelli presentando il debutto dell'iniziativa nel centro della città - ma i posti possono arrivare a venti. Si tratta di un progetto importante, che contribuirà a radicare nel cittadino una coscienza dei vantaggi offerti da questo tipo di transizioni: vantaggi economici, di qualità, ed ecologici».  Il mercato sarà allestito dalle 8 alle 20. Si tratta della prima volta per Pontedera.  A luglio si ripeterà la seconda domenica del mese, in concomitanza con l'apertura dei negozi nel centro cittadino. Durante agosto una pausa, per poi riprendere a settembre, in maniera continuativa.  «Il progetto - ha spiegato l'assessore provinciale allo sviluppo rurale Giacomo Sanavio - coinvolgerà tutti i comuni della Valdera, ma ha un respiro provinciale, ed è sostenuto dalla Regione con un finanziamento biennale di centoventimila euro».  «L'obiettivo - continua l'assessore della Provincia di Pisa - sarebbe quello di creare e rafforzare una rete costituita da ristoratori, negozi, mercati e consumatori, con il comune denominatore della vicinanza territoriale». Vicinanza che implica pochi viaggi, quindi risparmio di Co2, e un rapporto qualità-prezzo vantaggioso per l'acquirente.  «Inoltre - ha puntualizzato Giacomo Sanavio - chi compra potrà chiedere informazioni sul prodotto direttamente al produttore che ne ha seguito tutto l'iter dalla coltivazione alla raccolta o della sua produzione».  Che il metodo riscuote successo è provato dal mercato di Pisa gestito da Coldiretti: secondo Sanavio sono circa 550 le persone che vi si recano ogni sabato per gli acquisti, spendo, in media, fra i 20 e i 25 euro. «Saranno prezzi concorrenziali - ha concluso l'amministratore provinciale - si pensi che con il tracciato tradizionale, circa il sessanta per cento dei ricavi va alla grande distribuzione, facendo lievitare il costo finale dei prodotti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa