Finanza
Ora gli orti arrivano in centro
Filippo Bernardeschi
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Un operaio al lavoro La filiera corta per risparmiare: domani debutta il mercatino dei produttori
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PONTEDERA. Il futuro del mercato sta nella filiera corta. Così la pensano le istituzioni comunali, provinciali e regionali, che da due anni finanziano la messa a punto di una rete che connetta agricoltori e consumatori senza intermediari. Il prossimo passo è appunto quello di un mercatino, che domani vedrà i produttori mettere in vendita la loro frutta e verdura in tre vie del centro cittadino: Montanara, Rossini e Principe Amedeo. «Per ora le adesioni sono una decina - ha informato l'assessore Stefano Tognarelli presentando il debutto dell'iniziativa nel centro della città - ma i posti possono arrivare a venti. Si tratta di un progetto importante, che contribuirà a radicare nel cittadino una coscienza dei vantaggi offerti da questo tipo di transizioni: vantaggi economici, di qualità, ed ecologici». Il mercato sarà allestito dalle 8 alle 20. Si tratta della prima volta per Pontedera. A luglio si ripeterà la seconda domenica del mese, in concomitanza con l'apertura dei negozi nel centro cittadino. Durante agosto una pausa, per poi riprendere a settembre, in maniera continuativa. «Il progetto - ha spiegato l'assessore provinciale allo sviluppo rurale Giacomo Sanavio - coinvolgerà tutti i comuni della Valdera, ma ha un respiro provinciale, ed è sostenuto dalla Regione con un finanziamento biennale di centoventimila euro». «L'obiettivo - continua l'assessore della Provincia di Pisa - sarebbe quello di creare e rafforzare una rete costituita da ristoratori, negozi, mercati e consumatori, con il comune denominatore della vicinanza territoriale». Vicinanza che implica pochi viaggi, quindi risparmio di Co2, e un rapporto qualità-prezzo vantaggioso per l'acquirente. «Inoltre - ha puntualizzato Giacomo Sanavio - chi compra potrà chiedere informazioni sul prodotto direttamente al produttore che ne ha seguito tutto l'iter dalla coltivazione alla raccolta o della sua produzione». Che il metodo riscuote successo è provato dal mercato di Pisa gestito da Coldiretti: secondo Sanavio sono circa 550 le persone che vi si recano ogni sabato per gli acquisti, spendo, in media, fra i 20 e i 25 euro. «Saranno prezzi concorrenziali - ha concluso l'amministratore provinciale - si pensi che con il tracciato tradizionale, circa il sessanta per cento dei ricavi va alla grande distribuzione, facendo lievitare il costo finale dei prodotti».
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