Il Tirreno

Pontedera

Fauglia "bussa" alle porte dell'Unione

L’assessore Marco Papiani
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L’assessore Marco Papiani

Alcuni servizi saranno gestiti insieme agli altri Comuni

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 PONTEDERA. Non sarà, almeno per ora, il sedicesimo Comune che farà parte dell'Unione della Valdera. ma, intanto, un "piedino" dentro, Fauglia ce lo sta mettendo. Ha chiesto di partecipare ad alcuni servizi, riconoscendo, così, il valore di base per cui l'ente è nato (quello della Valdera è il primo in Toscana, secondo in Italia): e cioè che uniti si riducono i costi, si eliminano gli sprechi e i doppioni.  Lunedì sera è convocato il consiglio dell'Unione della Valdera. E in uno dei punti che saranno in discussione, c'è prprio la presa d'atto dell'adezione del Comune di Fauglia alla convenzione per il servizio associato di alcune atitvità.  Si tratta della gestione delle attività produttive, dello sportello unico e il turismo. Servizi che, una volta passata la discussione politica dal consiglio, verranno gestiti attraverso l'Unione, come stanno già facendo da un paio di anni (non notevole risparmio di energie e risorse) iquindici Comuni che ne fanno parte a pieno titolo: si tratta di Pontedera (che ospita anche la sede amministrativa dell'Unione), Buti, Bientna, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Crespina, Lajatico, Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Santa Maria a Monte e Terricciola. Nella stessa seduta di lunedì il consiglio dell'Unione discuterà anche del bilancio di previsione per il 2011, del bilancio pluriennale e della relazione prebisionale e programmatica per i prossimi tre anni. Oltre ad alcune variazioni sul piano delle opere pubbliche: aspetto, questo, che ha fatto superare a molti Comuni, lo scoglio (e l'immobilismo) del Patto di Stabilità.

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