Italia
«Nessun rischio per il project»
Paola Silvi
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Il sindaco David Turini Le difficoltà del Consorzio Etruria non preoccupano il sindaco Turini
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SANTA MARIA A MONTE. Due lustri attraversati da polemiche, modifiche e colpi di scena. Tema di dibattito alla fine della scorsa legislatura e argomento di forte attualità nello scontro politico degli ultimi anni. Il project financing che cambierà volto a Santa Maria a Monte in 5, colossali mosse, non si è mai fatto intimidire e adesso resiste anche alla crisi di uno dei due grandi soggetti promotori. Il Consorzio Etruria ha chiuso diversi cantieri, ricorso alla cassa integrazione per i dipendenti e si avvia verso un concordato preventivo con lo scopo di salvaguardare almeno il posto a 300 operai e soci, ma la tempistica del progetto santamariammontese non cambia di una virgola. Anzi, si apre una nuova fase in cui le idee, le opinioni e i sogni ad occhi aperti lasciano il posto all'iter burocratico. «Stiamo predisponendo la procedura per dare il via alla gara d'appalto», conferma il sindaco David Turini. «Stiamo richiedendo i documenti che attestano le idoneità dei capofila del progetto. Il Consorzio Etruria e il Cotrep - entra nel merito Turini - dovranno consegnare il Durc, il documento unico di regolarità contributiva che certifica l'assolvimento da parte delle imprese degli obblighi legislativi e contrattuali». Niente rischi dunque per la più audace scommessa urbanistica di Santa Maria a Monte. I giocatori coinvolti nella partita saranno passati ai raggi X. «Al di là delle difficoltà che sta passando il Consorzio - sottolinea il sindaco - sono altre le situazioni che mi preoccupano. Sui dubbi che riguardano la cooperativa non voglio addentrarmi perché ritengo questi argomenti delicati e, per il numero di persone coinvolte, credo che necessitino di calma e cautela. Sono in ansia invece per lo sbocco concreto del project financing. I tempi cambiano e in generale le aziende hanno meno disponibilità economiche per accollarsi anche i pesi di gestione, come il parcometro o gli appartamenti nell'area di San Sebastiano. Per il resto rassicuro i cittadini. Il meccanismo del project presuppone coperture finanziarie e fideiussioni bancarie». Dopo la gara l'ultima fase sarà poi quella dell'attuazione in mano al vincitore dell'appalto, con successivo cantieramento nei primi mesi del 2012. «Va tutto avanti senza intoppi», continua il sindaco. All'orizzonte solo verifiche puntuali. «Anche perché - aggiunge Turini - se la finanza di progetto è stata proposta dal Consorzio Etruria e da Cotrep, potranno partecipare al bando per aggiudicarsi i lavori le imprese dell'Unione Europea. E nel caso in cui i vincitori non corrispondano ai promotori, i primi dovranno dimostrare di essere in regola con i pagamenti, ai secondi invece verrà ripagata la realizzazione dell'attuale progetto. E se all'inizio di quest'avventura pensavo che il progetto fosse una grande occasione per la città, oggi sono quasi certo che sia l'unica possibilità rimasta di sviluppo».
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