Il Tirreno

Pontedera

LA SFIDA

In trent'anni tante battaglie e poche vittorie

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 PONTEDERA. «La vita è dura, ma noi siamo più duri. Facciamo tante battaglie con poche vittorie, ma trovare noi stessi è la guerra più sentita». Scrive così Brunino e la poesia è lo specchio dell' esperienza nella comunità di recupero. Un'esperienza partita negli anni Ottanta da un gruppo di genitori che fondò a Pontedera un centro diurno per tossicodipendenti. «Da qui - ripercorre il filo della memoria Marco Cioni presidente della cooperativa Il Ponte - nasce La Bianca. Dopo 25 anni il servizio, sempre più complementare e multidisciplinare, si trasferisce da Pontedera ai Pardossi. Tanta strada abbiamo fatto e tanta ce ne resta ancora da percorrere. Alcune volte abbiamo disturbato, altre arricchito. Nel 1996 diventammo un centro sperimentale, nel 2002 di osservazione e diagnosi, nel 2004 destinato ad accogliere anche pazienti con tipologia psichiatrica ed oggi abbiamo una nuova struttura da gestire. All'inizio, tra le varie attività ricreative ed educative allevavamo conigli. Ora invece proponiamo ai nostri ragazzi percorsi legati all'agricoltura sociale e al montaggio dei pannelli fotovoltaici. Le esigenze cambiano ma noi continueremo ad esserci per le loro necessità». P.S.

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