Il Tirreno

Pontedera

Quei cartelli turistici fantasma

Francesca Suggi
L’assessore Marco Romboli vicino ai vecchi lavatoi di Crespina
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L’assessore Marco Romboli vicino ai vecchi lavatoi di Crespina

Crespina, il Comune li aveva "promessi" due anni fa per promuovere la sentieristica. L'assessore: problemi con i proprietari dei terreni

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 CRESPINA. Neppure l'ombra di quei cartelli turistici pubblicizzati, ormai due anni fa, dall'assessore "verde" del Comune di Crespina. L'estate è alle porte, ma la sentieristica raccontata anche sul sito dell'amministrazione putroppo è ancora su carta. «Alcuni sentieri previsti sono saltati perché alcuni proprietari dei terreni che avevano concesso il passaggio hanno presentato dei progetti di riqualificazione e quindi quei tratti sono inibiti».  E' lo stesso amministratore Marco Romboli a spiegare gli "incidenti" di percorso con cui sta facendo i conti.  Dei tre percorsi previsti, quello maggiormante da rivedere è l'azzurro, quello tra Cenaia e Ceppaiano per intenderci. Si tratta del sentiero che si snoda tra vigneti e cantine. Non è il primo ostacolo che il progetto green della giunta D'Addona si trova a superare. Anche nel giugno scorso il Comune si era trovato a dover fronteggiare la questione assicurazione con i frontisti di alcune strade. «I sentieri in alcuni tratti - aveva detto l'assessore all'ambiente - diventano vicinali, qualcuna è privata e i proprietari ci hanno dato il permesso di passare dopo che il Comune ha esteso l'assicurazione a tutte le aree interessate. In questo modo se qualcuno, passeggiando e andando in bici, si dovesse far male si evitano conflitti di responsabilità».  Eppure, a distanza di un altro anno, la situazione è sempre la stessa. I cartelli non ci sono e addirittura alcuni vanno rivisti. «Visti i ritardi - aggiunge Romboli - aspettiamo anche che sia pronta la pista ciclopedonale e inseriremo anche quella nella cartellonistica». Altra cosa da cambiare sono le bacheche, già pronte: «Bisogna cambiare la stampa e attualizzarla con i percorsi definitivi», continua. In soldoni il sito internet per promuovere il progetto c'è, in rete ci sono tutti i sentieri - a questo punto da rivedere. Pure la traduzione bilingue è pronta. «Per questa estate non ce la facciamo - conclude l'assessore - Sicuramente le persone del luogo che conoscono i sentieri che già ci sono li sfruttano e li percorrono. Purtroppo il nostro obiettivo è quello di far conoscere il patrimonio verde del comune anche al di fuori. Siamo dispiaciuti per gli incidenti di percorso che ci sono stati, ma siamo altrettanto pronti a superarli e rendere accessibile a tutti la nostra sentieristica».

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