Il dolore
Prende 4 denunce in un giorno
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Il ladro mentre ruba in piscina Ruba due auto, poi si fa "immortalare" all'opera in piscina
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PONTEDERA. Ha collezionato quattro denunce in un giorno e mezzo. Sempre per il reato di furto e facendosi scoprire grazie alle sue mosse scontate, oltre che per le telecamere della piscina da lui "visitata". C'è da dire che sulla sua strada il ladro, forse un po' maldestro, ha incontrato pure la sfortuna: ha avuto anche un incidente. Secondo la polizia, il ladro dei furti di due macchine, avvenuti il primo un mese fa e il secondo l'altro giorno, e di altri due raid negli uffici di Acque Spa e alla piscina comunale, è un uomo di 35 anni, tossicodipendente, di Santa Maria a Monte. L'altra mattina l'uomo è arrivato in città con l'auto, una Fiesta, e l'ha abbandonata. «Pensavo che ormai la stessero cercando...», avrebbe detto. Non si è però perso d'animo. Ha rubato un'altra macchina a un pensionato che l'aveva lasciata con le chiavi inserite per entrare nell'edicola in via Vittorio Veneto, di fronte al bar Baldini. Alla guida della Fiat il 35enne si è diretto verso casa e ha avuto un incidente stradale. Ha abbandonato la macchina rubata, poi recuperata dalla polizia municipale di Santa Maria a Monte, e si è dileguato dopo aver preso le chiavi di casa del pensionato e il libretto di circolazione dell'utilitaria. Nel pomeriggio ha cercato di entrare in casa del pensionato che aveva derubato dell'auto la mattina. Grazie a questa mossa abbastanza scontata la polizia lo ha fermato e portato al commissariato mettendo nero su bianco le prime due denunce, relative ai furti d'auto. Appena il trentacinquenne ha lasciato il commissariato si è dato di nuovo da fare. È entrato nella piscina forzando parzialmente una finestra del palasport. Ha girovagato all'interno dei locali fin quando non è stato intercettato dal sistema di allarme che può contare anche sulla videosorveglianza. L'uomo ha capito che l'allarme stava segnalando un'intrusione. È fuggito portandosi via un computer portatile, ed è rimasto fuori, nascosto da qualche parte, in attesa di verificare un eventuale arrivo di una pattuglia della sorveglianza privata. Arrivo che c'è stato con tanto di sopralluogo. Quando la pattuglia si è allontanata, il ladro ha ripreso il suo lavoro. Ha preso di mira il caricatore dei servizi docce/phon, sradicandolo completamente dal muro e portandolo via. I responsabili dell'impianto sportivo hanno portato le immagini alla polizia. Il ladro era conosciuto, gli agenti lo avevano appena denunciato per i furti delle auto. «Gli uomini della mobile coordinati dall'ispettore Manzi - ha spiegato Daniele Biasci, presidente del progetto Sport della piscina comunale - si sono messi all'opera e poco dopo ci è stato comunicato il ritrovamento del caricatore; a seguire nel pomeriggio, il ritrovamento del computer trafugato. Un'indagine che si conclude in maniera tempestiva, grazie alle capacità degli uomini della polizia di Pontedera, ai quali vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per l'attenzione e la professionalità dimostrata». La polizia ha recuperato sulla Ford Fiesta (quella rubata a aprile e vista abbandonare in città da un testimone) un "cercatubi" elettronico rubato ad Acque Spa lo scorso fine settimana. Furto attribuito allo stesso trentacinquenne. S.C.
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