Il Tirreno

Pontedera

A PONTEDERA

«Potrebbero saltare la realizzazione della biblioteca e delle fogne»

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 PONTEDERA. Investimenti bloccati, mani legate e casse congelate. Un trittico che vale oltre 10 milioni da spendere in opere pubbliche che invece restano fermi. Anche Pontedera vive la paralisi. Se non dei cantieri, dei pagamenti. «E' frustante avere delle possibilità e non poterle sfruttare», conferma l'assessore al bilancio Marco Papiani. Frustante non poter rispondere alle esigenze dei cittadini. Ancora più frustante, ma stavolta per le ditte, aspettare i guadagni del loro lavoro. «Dobbiamo pagare fatture per un ammontare di 6 milioni di euro», entra nel merito Papiani. «Le opere sono state realizzate ma siamo osteggiati dal patto di stabilità. Non possiamo insomma adempiere al nostro dovere». 34 cantieri attualmente aperti sul territorio pontederese che equivalgono ad una cifra di 16 milioni di euro circa, rischiano lo stop. E altri non vedranno mai la luce. «Lo scenario - rincara la dose Papiani - è paradossale. Otteniamo i finanziamenti necessari ma, a causa dei vincoli a cui siamo tenuti, di garantire l'uscita delle nostre risorse». In bilico allora la realizzazione della strada di patto, la biblioteca, il centro Erasmus, il completamento del Dente Piaggio e il restyling del sistema fognario, in primis a Santa Lucia. Così l'amministrazione pontederese tenta l'unica via alternativa, quella dell'accordo. Contro il papabile abbandono delle ditte appaltatrici, la maggior parte proveniente dalla Campania e l'inevitabile serie di contenziosi che potrebbero aprirsi tra enti e privati, il Comune prova a posticipare le date dei pagamenti. «Alle aziende che stanno realizzando opere pubbliche chiediamo pazienza e sacrifici. Cerchiamo di essere sinceri e trasparenti e assicuriamo - continua l'assessore - di adempiere ai nostri doveri economici a partire però dal 2012-2013». p.s.

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