Il Tirreno

Pontedera

Dal vapore alle bollicine Venti posti di lavoro nel nuovo impianto eco

Gabriele Firmani
Dal vapore alle bollicine Venti posti di lavoro nel nuovo impianto eco

A Larderello la prima azienda al mondo per il recupero di anidride carbonica dalla geotermia. Sarà pronta nel 2012

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 LARDERELLO. Il primo impianto al mondo per il recupero di anidride carbonica da vapore geotermico: sorgerà entro la fine del 2012 nell'area industriale di Larderello, dove attraverso un nuovo canale di tubazioni, già in fase di realizzazione, saranno convogliati i flussi emissivi provenienti dalla vicina centrale Enel Green Power di Valle Secolo. Il nuovo stabilimento creerà 20 nuovi posti di lavoro e avrà lo scopo di dissociare l'anidride carbonica presente nel vapore acqueo in uscita dall'impianto geoelettrico, per liquefarla e immagazzinarla in bombole.  Queste bombole saranno rivendute sul mercato per le sue molteplici applicazioni che variano dal settore alimentare a quello delle bevande e del trattamento acque, dalle serre alla surgelazione e inertizzazione. «Contiamo - spiega Armido Guareschi, presidente della società Lampo Greengas di Pomarance, che ha investito nell'operazione 11 milioni di euro - 50mila tonnelate di Co2 all'anno, per poi riuscire a portare la produzione a regime fino a quota 100 mila tonnellate: un processo ad elevata vocazione ecologica, che porterà un tangibile beneficio ambientale dal momento che l'anidride carbonica, altrimenti dispersa in natura, viene a tutti gli effetti considerata come il gas primo responsabile dell'effetto serra».  A rendere possibile l'operazione è stato l'assenso da parte di Enel Green Power alla cessione dei gas reflui provenienti dal processo di produzione geotermica di energia elettrica: «Questa iniziativa, benché per noi non direttamente profittevole - osserva Roberto Deambrogio, responsabile area Italia e Europa di Enel Green Power - è stata però fortemente voluta dalla nostra azienda per il carattere innovativo del processo e per le importanti ricadute economiche ed occupazionali che avrà sul territorio». «Un progetto - sottolinea da parte sua l'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini - da salutare con il massimo apprezzamento per il fatto di riuscire a coniugare la riqualificazione ambientale con la creazione di nuova occupazione». E' con lo sguardo già rivolto ai traguardi futuri, Loris Martignoni, sindaco di Pomarance: «Il primo impianto produrrà quantità estremamente significative di anidride carbonica basandosi esclusivamente sull'utilizzo dei gas reflui provenienti da una sola centrale geotermica; l'intero comprensorio Larderello Amiata - ricorda - ne conta ben 32».

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