Sicurezza
Lincendio a Bientina, alla Creal Plast: danni per un milione di euro, evitati problemi ambientali
Prima le fiamme, poi il crollo
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I vigili del fuoco tentano di spegnere le fiamme nel capannone della Creal Plast di Bientina Va a fuoco il capannone della plastica riciclata
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BIENTINA. Un capannone di circa duemiladuecento metri quadrati è stato devastato, con il crollo del tetto, in seguito a un incendio che ha rischiato di avere conseguenze anche ambientali. Sono infatti andate distrutte anche tonnellate di rifiuti di plastica che dovevano essere riciclate. I danni ammontano, secondo una prima stima, a oltre un milione di euro. Il rogo è stato visto, alle tre della scorsa notte, quando ormai le fiamme all'interno del capannone in via San Piero, nella zona industriale di Bientina, erano già alte. I vigili del fuoco sono rimasti al lavoro fino a ieri mattina e poi sono tornati nel capannone anche nel pomeriggio in quanto sotto la plastica si erano sviluppati nuovi focolai. Il capannone risulta di proprietà di alcuni imprenditori di Bientina, Pontedera e del comprensorio del Cuoio. Era affittato alla società Creal Plast di Cristian Zazzero, 28 anni, di Capannori che ha da pochi mesi rilevato una precedente società di cui era socio Antonio Matteucci di Buti, ora collaboratore della nuova azienda. «Sono stati tra i primi ad arrivare qui - racconta Matteutti - ma ormai il tetto era già crollato. Non c'era molto da salvare. Difficile capire le cause, si pensa a un problema elettrico. Il capannone era chiuso e i macchinari spenti. C'era però la batteria di un muletto che stava caricando. Le fiamme potrebbero essere partite da qui ma è tutto da verificare». I vigili del fuoco non escludono altre cause ma i danni interessando quasi tutta la superficie dell'immobile interessato dal rogo. Per cui diventa difficile accertare da dove il fuoco è partito. Oltre a montagne di rifiuti nel capannone c'erano un macchinario per la lavorazione delle plastica, un muletto e altri oggetti necessari all'attività della società. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Bientina per i primi accertamenti e per capire dall'attuale titolare della società chi l'altra sera ha lasciato per ultimo il capannone. L'imprenditore ha detto di non sapersi spiegare cosa possa avere provocato tanta distruzione. È anche probabile che il fuoco sia stato visto troppo tardi rispetto a quando ha avuto inizio. A quel punto non era più possibile controllare la situazione. I vigili del fuoco hanno lavorato per contenere i danni, evitando che l'incendio si propagasse al di fuori della proprietà in cui opera la Creal Plast. Se il valore dei macchinari per la lavorazione della plastica non supera i trecentomila euro, servirà una somma vicina al milione di euro per ricostruire il capannone. È stato inoltre escluso che l'incendio abbia causato problemi di inquinamento anche se questo rischio c'era. S. C.
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