Proteste
Da mesi assillava personaggi politici e istituzionali con lettere anonime farcite di minacce
Il "corvo" ora ha un nome
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È stata la polizia di Volterra a denunciare il pensionato autore delle lettere anonime di questi ultimi mesi A tradirlo una telecamera piazzata fuori da un'abitazione
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VOLTERRA.Il corvo volterrano, un pensionato che da mesi dispensa lettere anonime farcite di minacce a personaggi politici e istituzionali, ha un nome. È stato individuato dalla polizia che lo ha denunciato, ormai da alcune settimane. A tradirlo sono state le telecamere private di una delle sue vittime. L'autore delle missive, alcune contenenti anche minacce di morte (vanno di moda sul Colle...) di solito per recapitare le buste si affidava al servizio postale. Ma in alcune occasioni, forse per risparmiare, ha deciso di fare da sé. Ha consegnato le lettere, sempre scritte rigorosamente a mano, come può fare il postino. Un passo falso, si è tradito. E le telecamere hanno fatto il loro lavoro. Gli uomini del commissariato, dopo una serie di accertamenti, sono riusciti a identificare e segnalare alla procura della Repubblica presso il tribunale di Pisa, un uomo (di fede politica a sinistra) ora accusato di avere inviato decine di lettere anonime, per lo più offensive ma in alcuni casi anche intimidatorie, a numerosi cittadini. Il corvo ha colpito in tempi diversi ma ha intensificato gli scritti dal 2009, dopo che il governo del Comune (tradizionalmente di centrosinistra) è passato nella mani di una lista civica. Lettere anonime c'erano state anche in precedenza, quando le cronache locali si erano occupate della vicenda del ridimensionamento dell'area materno-infantile dell'ospedale volterrano, che portò numerosi cittadini a far sentire la loro voce con lettere pubblicate su un settimanale volterrano. Nell'occasione, infatti, non poche persone che avevano posto il loro nome e cognome in calce ai loro scritti, come ha spiegato la polizia, furono oggetto di missive anche queste senza firma. Ma sempre dello stesso tenore, recanti insulti e minacce. La più intensa produzione del corvo però, come già detto, si era verificata dopo le amministrative e l'elezione a sindaco di Marco Buselli, sostenuto da una lista civica. Le lettere che sono state passate al vaglio degli agenti del commissariato sono state molteplici: avevano tutte la stessa calligrafia. Oltre all'esame grafico, l'attenzione degli inquirenti si è rivolta anche verso alcune telecamere che avrebbero potuto immortalare il latore di alcune lettere, attività che difatti ha portato alla sua identificazione. Le analisi delle lettere consegnate a mano e immortalate dal sistema di videosorveglianza, paragonate con le altre in possesso del commissariato, hanno aiutato a risalire al presunto autore di numerose missive recapitate nel tempo a privati cittadini, a funzionari del Comune di Volterra, ad attivisti della lista civica, nonché a personaggi politici molto noti a Volterra. Il responsabile di tali illeciti è stato quindi denunciato per i reati di ingiuria e minaccia aggravata dallo scritto anonimo. S.C.
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