Il Tirreno

Pontedera

Premiato un medico del Lotti per uno studio innovativo sulla malattia di Parkinson

L’interno dell’ospedale Lotti a Pontedera È l’area d’accesso al pronto soccorso
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L’interno dell’ospedale Lotti a Pontedera È l’area d’accesso al pronto soccorso

L'ospedale pontederese riconosciuto centro regionale: 250 i pazienti che sono in cura, uno ogni dieci proviene da altre aziende sanitarie

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 PONTEDERA. Il dottor Carlo Rossi, medico del reparto di a neurofisiopatologia dell'ospedale Lotti di Pontedera, diretta dal dottor Renato Galli, ha vinto un premio per giovani ricercatori, che era stato indetto dalla Movement Disorders Society, all'interno del congresso mondiale che si sta svolgendo a Toronto, in Canada, sulla malattia di Parkinson e i disturbi del movimento. Il lavoro premiato riguarda uno studio multicentrico inerente le indicazioni e i risultati della Dbs (Deep Brain Stimulation), terapia chirurgica indicata per la malattia di Parkinson avanzata.  All'interno dell'Unità operativa di Neurofisiopatologia dell'ospedale "Lotti", è attivo un ambulatorio per la diagnosi e il trattamento della Malattia di Parkinson e altri disturbi del movimento, riconosciuto come "Centro Parkinson" dalla regione Toscana.  Qui attualmente sono seguiti circa 250 pazienti di cui circa il 10% provenienti da altre Aziende sanitarie locali o da fuori regione. Presso tale Centro, gestito dalla dottoressa Maria Paola Virgili, dalla dottoressa Gianna Gambaccini e dal dottor Carlo Rossi, i pazienti ricevono l'inquadramento diagnostico e l'orientamento terapeutico potendo disporre di tutti i farmaci attualmente presenti nella farmacopea. Inoltre attualmente è possibile selezionare e poi seguire in fase post-operatoria quei pazienti con malattia di Parkinson che possono giovarsi della stimolazione cerebrale profonda, intervento di neurochirurgia funzionale eseguito in stereotassi già dal giugno 2010 presso laUnità operativa Neurochirurgia universitaria del dipartimento di neuroscienze dell'Aoup. Il Centro è attivo il giovedì e il venerdì dalle 14 alle 17 ed è consultabile previo appuntamento presso l'accettazione della Neurofisiopatologia (0587 273218).  La malattia di Parkinson colpisce in Italia circa 6.000 persone ogni anno, e un paziente su 4 si ammala prima dei 50 anni.  Nel venti per cento dei casi (in particolare soggetti giovani) i pazienti giungono al medico solo dopo due anni dall'inizio della malattia, poiché alcuni sintomi, specie nelle fasi iniziali sono sfumati. Infatti, nell'immaginario collettivo, la malattia di Parkinson coincide con il tremore, anche se in realtà è caratterizzata da altre manifestazioni, come la lentezza nei movimenti o la rigidità muscolare.

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di Redazione web