Il Tirreno

Pontedera

Il turista sale dalla Fi-Pi-Li

Giacomo Pelfer
Il cartello all’uscita della superstrada prima dello svincolo per S. Miniato
◗
Il cartello all’uscita della superstrada prima dello svincolo per S. Miniato

San Miniato, alle uscite i cartelli che invitano a visitare la città

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN MINIATO. La promozione di San Miniato riparte dalla Fi-Pi-Li, da quell'immensa miniera di potenziali turisti che percorre quotidianamente la strada. La novità è visibile da alcuni giorni in prossimità delle uscite di San Miniato, in entrambe le direzioni: "San Miniato: Torre Federiciana".  Questa l'indicazione turistica, su fondo marrone, che la Provincia di Firenze, ente gestore della Fi-Pi-Li, ha posizionato all'interno dei cartelli di preavviso delle uscite. San Miniato colma così un gap nei confronti di alcuni comuni vicini, che già da diversi anni disponevano di segnali turistici lungo la superstrada: è il caso di Montopoli o di Vinci, con l'indicazione del Museo Leonardiano in prossimità delle uscite di Empoli.  La nuova indicazione sui cartelli di preavviso è il primo risultato di un percorso portato avanti da Domenico Ragone, prossimo presidente di San Miniato Promozione, a nome dei tre Centri commerciali naturali. Un progetto partito un anno fa, basato sulle potenzialità turistiche di un arteria che fa numeri da capogiro. Da qui l'idea di un'indicazione, un segnale, qualcosa che attestasse, oltre allo splendido colpo d'occhio che si gode dalla superstrada, che San Miniato merita quanto meno una sosta.  Tanti gli incontri che, da più di un anno, Ragone ha dovuto sostenere con i tecnici della superstrada per superare le inevitabili difficoltà burocratiche. Il progetto, però, è solo all'inizio. Accanto alla richiesta di un segnale sui pannelli di preavviso, infatti, è stata avanzata anche una proposta del tutto innovativa per la Fi-Pi-Li, simile a quanto avviene su alcune autostrade. L'idea è quella di posizionare ai lati della carreggiata due grandi pannelli colorati, di 2 metri per 1,35, che raffigurino il profilo inconfondibile del centro storico di San Miniato. Il tutto, rigorosamente, senza sponsor o pubblicità.  Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi durante un incontro alla Casa culturale: presenti commercianti, aziende e associazioni del territorio, chiamati a sostenere la realizzazione dell'opera. Ragone, infatti, sfruttando la rete dei Centri commerciali naturali e la collaborazione con la consulta di San Miniato Basso, ha garantito all'amministrazione il reperimento delle risorse necessarie. Una spesa di alcune migliaia di euro, possibile mettendo insieme tanti piccoli contributi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa