Il Tirreno

Pontedera

Nuovo look per le terme di Casciana

Andreas Quirici
Una suggestiva veduta delle piscine termali di Casciana
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Una suggestiva veduta delle piscine termali di Casciana

Un milione e mezzo d'investimento: inaugurato il reparto della fangoterapia

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 CASCIANA TERME. Un milione e mezzo di euro d'investimento per il rifacimento di 15 camerini su 33 complessivi usati per la fangoterapia oltre ad altri interventi che puntano a dare qualità nell'accoglienza e nei servizi ai clienti delle Terme di Casciana. «È solo il primo passo», dice il presidente Leonello Castaldello.  Benessere e unione. «Lo sviluppo delle Terme di Casciana si consolida nel segno dei nostri settori primari, il benessere e quello sanitario per un'integrazione fra vecchie e nuove terapie», ha sottolineato il sindaco Giorgio Vannozzi, presente all'inaugurazione insieme al presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni. «I dati del turismo nella nostra provincia - ha detto lo stesso Pieroni - registrano un +7% negli ultimi mesi per quanto riguarda gli arrivi e le presenze. Occorre continuare a lavorare sulla qualità, facendo squadra e fornendo ai clienti i migliori servizi. Grazie anche a questi interventi, le Terme di Casciana possono diventare un volano importante del territorio».  Interventi di qualità. Design, sicurezza e funzionalità sono le tre parole-chiave per inquadrare l'ammodernamento dei camerini della fangoterapia che ha comportato il rifacimento delle condotte del fango. Intervento utile anche a disperdere meno acqua termale, uno dei problemi maggiori dello stabilimento cascianese. Il denaro impiegato è servito anche per realizzare una nuova sala relax per lo stesso reparto collegato al fango, ma anche per ammodernare e migliorare l'ingresso invernale della piscina termale esterna. «Sappiamo che il lavoro da fare è enorme - ha continuato Castaldelli - e nella lista delle urgenze abbiamo dato priorità ad alcuni interventi che secondo il consiglio d'amministrazione erano improrogabili». Il direttore Alberto Naldini ha assicurato che si tratta solo di una prima parte d'interventi che, «compatibilmente con le risorse e le disponibilità saranno proseguiti per creare una struttura che riesca a stare sul mercato nelle migliori condizioni possibili». Terme di Casciana nel 2006 era al quinto posto per fatturato all'interno del panorama degli stabilimenti termali italiani. Nel 2009 è salito al quarto.  Nuove opere. Una lista d'interventi è già stata stilata dal consiglio d'amministrazione che, come già detto, saranno realizzati compatibilmente con le risorse a disposizione. Si tratta della manutezione straordinaria della piscina termale coperta, il rifacimento del reparto e dell'impianto d'inalazione, la manutenzione straordinaria dei tetti dello stabilimento termale, il rifacimento dei restanti 18 camerini per la fangoterapia e il relativo completamento dell'impianto di distribuzione del fango agli stessi camerini e gli interventi di miglioramento e adeguamento dei pozzi di acqua termale. L'obiettivo di tutte queste opere è quello di porsi ai vertici del settore in termini di accoglienza, servizi e macchinari di eccellenza. Un progetto ambizioso e necessario per migliorare i conti economici e sfruttare la competenza e le capacità del personale. Restano da capire i tempi di questi interventi in un momento economico che non appare affatto favorevole rispetto a ciò che l'azienda si propone di fare nei prossimi anni.

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