Gioco
Sale la febbre da Palio: le otto contrade sognano in groppa ai loro ciuchini
Nilo Di Modica
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La corsa del Palio de Ciui della passata edizione 3 MINUTI DI LETTURA
SANTA MARIA A MONTE. Si fa sempre più vicino l'appuntamento del 12º "Palio de' Ciui". Dopo la bella sfilata di giovedì sera, infatti, le contrade di Santa Maria a Monte scalpitano in vista della gara di domani sera, che quest'anno vedrà confrontarsi ben otto asinelli nei giri dello stadio di Ponticelli. Veniamo alle otto contrade in lizza. Centro Storico. Contraddistinta dai colori bianco e azzurro, è la contrada che abbraccia la nota "chiocciola" del paese. Avamposto strategico e primo castello del Valdarno già nel X secolo, il paese ancora oggi racchiude fra le sue mura le rovine del famoso castello, la Torre dell'Orologio e la Collegiata, nonché la casa dove dimorò la famiglia Carducci. Al suo attivo, nell'ambito del Palio, Centro Storico vanta una sola vittoria nel 2008. Cerretti. Comprendente le località di Pozzo e Pianore, contraddistinta dai colori bianco e verde, deve probabilmente il suo nome ai "cerri erti", riferimento agli alberi dei grandi boschi che circondano la frazione. Si hanno notizie di questa località già dall'anno 1000, periodo in cui vi sorgeva un noto monastero. Contrada vivacissima e piena di giovani, vinse il Palio nel 2002, malgrado numerosissimi buoni piazzamenti. Melone. Polmone verde e assaggio delle Cerbaie, la località si fregia dei colori bianco e nero. Attraversata dalla lunga via Crinale attraverso la cresta delle colline, deve il suo nome alla diffusa presenza di meli. Presente nella frazione, oltre alla maestosa Villa Saliciotta, anche l'antico lavatoio. Ad oggi non ha ancora mai conquistato il cencio nella competizione degli asini. Fontine. Rosso e verde i colori di questa contrada, rappresentante una località che per le sue numerose fonti veniva denominata "Fontanellas" già in un documento del 1091. Pezzi di terra strappati ai boschi che, fra le zone di Paniaccio, via del Bruno e Falorni, oggi ci donano la famosa patata di Santa Maria a Monte. È indubbiamente una delle contrade più forti del Palio, con tre vittorie al suo attivo nel 2000 (prima edizione), 2009 e 2010. San Donato. Il rosso e il nero campeggiano sulla bandiera di questa frazione, situata a pochi metri dall'Arno che nel '66 la sommerse per oltre una settimana. Un piccolo mondo, in tutto poco più di mille abitanti, che già compariva in alcuni documenti del 1150, quando una bolla concistoriale del pontefice Eugenio III ne sanciva lo status di parrocchia a sé stante. Non ha mai vinto il Palio anche se di fatto primeggia da sempre nella versione femminile, il Palio delle Amazzoni, in cui ha vinto ben 5 volte (2004, 2005, 2007, 2008, 2010) su sette edizioni. Montecalvoli. Fiero e autonomo comune, venne annesso a Santa Maria a Monte nel 1868. Contraddistinto dai colori rosso e bianco, deve probabilmente il suo nome alla caratteristica tipica di questo monte, privo di vegetazione. Sede del vecchio municipio, ha sviluppato nei decenni successivi all'annessione una profonda rivalità (peraltro ben corrisposta) con il capoluogo. È insieme a Fontine una delle contrade con più premi vinti, conquistati peraltro in successione dal 2004 al 2006. Ponticelli. Già presente sulle carte antiche come "Ponticelli di Sotto", deve il suo nome ai numerosi ponti che la costellano e dal passaggio del fiume Gusciana (attuale Usciana). Caratterizzata fino all'800 da numerose segherie, oggi è sede di numerosi calzaturifici ed è contraddistinta dai colori azzurro e nero. Ad oggi ha vinto solo la seconda edizione del Palio, nel 2001. San Sebastiano. Fregiato di verde e di nero, è un borgo residenziale che collega, con la via omonima, il centro storico con le colline di Pregiuntino. La località prende il nome dalla presenza del piccolo oratorio dedicato al Santo Martire Sebastiano, il cui busto trafitto dalle frecce campeggia sulla facciata. Può vantare ben due vittorie al Palio (2003 e 2007) e due primi posti al Palio delle Amazzoni, dove riesce a spezzare il potere indiscusso di San Donato nel 2006 e nel 2009. Non partecipa alla competizione di quest'anno la piccola frazione di Cinque Case.
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