Il Tirreno

Pontedera

Il Consiglio di Stato respinge la richiesta di sospensiva della Futura

Piazza bloccata dal contenzioso un'altra "vittoria" per il Comune

Il cantiere al centro della protesta
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Il cantiere al centro della protesta

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 PONSACCO. C'è stato un altro round nella tormentata vicenda che ormai da anni vede impegnati su parti opposte il Comune e la Futura Immobiliare. Il Consiglio di Stato non ha concesso la sospensione dell'efficacia della sentenza del Tar della Toscana (dello scorso gennaio). A rivolgersi al Consiglio di Stato è stata la Futura Immobiliare che vorrebbe non consegnare al Comune - ma la sentenza del Tar stabilisce il contrario - le opere di urbanizzazione, compresa la piazza dove doveva essere trasferito il mercato, accanto all'immobile di via Rospicciano costruito dalla stessa Futura Immobiliare. Il Tar ha accolto la richiesta del Comune che mirava ad ottenere il risarcimento del danno riferito alla mancata consegna e al mancato completamento delle opere riferite a queste aree, rimaste incomplete con una serie di disagi per chi ha acquistato gli immobili.  È stato nominato un Ctu per espletare la perizia tecnica in modo da rilevare gli estremi catastali delle aree; le opere previste nel piano non ancora realizzate, quantificandone la spesa; le opere già realizzate per le quali occorre verificare in sede di collaudo la presenza di vizi o difformità. È stata fissata per il 9 giugno l'udienza per entrare nel merito dei danni subiti dal Comune per il mancato completamento della piazza-parcheggio.

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