Sicurezza
Negozi, case e uffici dove c'erano le Poste Al via la trasformazione
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Il cartello affisso all’immobile e che mostra il progetto come verrà3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Finalmente. Il palazzo che fino al 2001 è stato la sede delle Poste centrali sarà strappato al degrado e all'invasione dei piccioni. L'immobile circa un anno fa è stato acquistato all'asta dalla società Fedele immobiliare di Pisa che ha già presentato al Comune il progetto di ristrutturazione dei tre piani del vecchio edificio, che pur essendo situato in una posizione centrale è rimasto per tanti anni nell'incuria, nonostante le proteste dei residenti che più volte hanno chiesto ai proprietari di realizzare alcuni lavori urgenti e interventi indispendabili per allontanare i fastidiosi volatili. A molti non sarà sfuggito che proprio in questi giorni sulla facciata esterna dell'edificio - in via Primo maggio - è stato installato un cartellone che fa pensare ad un imminente arrivo di impalcature. Il cantiere in effetti sta per aprire. L'immobile è al centro di un progetto di ristrutturazione, come conferma con una certa soddisfazione il sindaco, Simone Millozzi. In Comune è già stata presentata la Dia e questo fa pensare che di qui a poche settimane il cantiere potrà decollare. Una conferma che arriva dall'architetto pontederese Franco Panicucci che ha curato il progetto e segue la direzione dei lavori. Prima sarà ristrutturata la facciata e questo restituirà un nuovo decoro al palazzo. «Il progetto complessivo - spiega il sindaco - prevede che il piano terreno sia ristrutturato per ospitare negozi o locali commerciali, al primo piano sono stati progettati uffici mentre al secondo ci saranno appartamenti». Tre gli alloggi previsti. Attualmente nel vecchio palazzo abita una sola famiglia. Costo dell'intervento circa 250mila euro e i lavori all'interno dovrebbero partire subito dopo l'estate. L'edificio storico delle vecchio Poste (da dieci anni trasferiti in via Bixio) da tempo attende di essere risanato e solo negli ultimi anni è stato messo in vendita da Poste Italiane. Molti cittadini hanno più volte sollecitato l'amministrazione comunale a intervenire con la proprietà dell'edificio, situato in via Primo maggio, in un punto nevralgico della città. I sindaci (del degrado si era già occupato anche il precedente primo cittadino) però più che emettere ordinanze per la pulizia esterna della struttura non hanno potuto fare. E il guamo dei piccioni, in alcuni mesi dell'anno, ha reso quasi impraticabili i marciapiedi di fronte all'edificio. Problemi, quelli dell'assenza di manutenzione, che avvicinano questa realtà all'immobile ex Sip in via Dante in un'altra strada che potrebbe essere valorizzata. L'area di via Primo maggio (dove si trovano la fatiscente sede del professionale, lo stabile dell'ex concessionaria Automar) sono al centro di un grande piano di riorganizzazione volumetrica, con palazzi e uffici. Il primo recupero a partire sembra proprio quello delle vecchie Poste. «Mi auguro che il cantiere possa partire quanto prima - aggiunge il sindaco - è una buona notizia per la città, un'altra area che viene tolta al degrado».
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