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ANIMALISTI
La Lav fa appello al prefetto
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La contrada Cerretti nella sfilata storica 1 MINUTI DI LETTURA
SANTA MARIA A MONTE. Gli animalisti all'attacco del "Palio de' Ciui". Antonella Pandolfi, quale referente della Lega Anti Vivisezione, ha scritto al prefetto, al sindaco, al dirigente del servizio veterinario dell'Asl e al comandante della stazione dei carabinieri, chiedendo loro di "verificare se sono stati adottati tutti i presupposti di legge per autorizzare l'evento e comunque di attivare tutte le forme di controllo, diffidando gli organizzatori al rispetto integrale dell'ordinanza contingibile ed urgente del Ministero della Salute concernente la disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e del percorsi ufficialmente autorizzati". «Il mancato rispetto delle prescrizioni indicate nell'ordinanza - rileva la Lav - potrebbe comportare una grave violazione amministrativa e penale, oltre al fatto che un eventuale utilizzo di speroni e pungoli di qualsiasi genere per indurre gli animali, notoriamente riottosi e non adatti a gareggiare in un palio, con un tifo che più sostenere, spaventa gli animali, potrebbe costituire un'ipotesi di maltrattamento punibile ai sensi dell'articolo 544 quater del codice penale. Nel programma della manifestazione sono poi previsti esercizi di falconeria che ci risultano vietati, in quanto sono utilizzati rapaci protetti generalmente legati ad una corda, per cui si chiede di vietare tale spettacolo e comunque ad attivarsi a tutela degli animali».
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