Finanza
La presidenza al rappresentante di Confesercenti fa andare su tutte le furie lassociazione concorrente
«Comune scorretto e di parte»
◗
Federico Pieragnoli direttore della Conf commercio di Pisa San Miniato Promozione: duro attacco di Confcommercio al sindaco
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Scoppia nuovamente la polemica a San Miniato nell'ambito del commercio e della promozione turistica. La Confcommercio di Pisa, per bocca del proprio direttore, Federico Pieragnoli, attacca frontalmente l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Gabbanini. Al centro della diatriba figura stavolta la nomina del nuovo presidente della Fondazione San Miniato Promozione, una carica destinata ad essere assunta, come vuole il Comune, da Domenico Ragone, della Confesercenti locale. «Si tratta - afferma senza mezzi termini Pieragnoli - di una decisione gravissima, alla quale ci opporremo con tutte le nostre forze. Una decisione clamorosamente di parte, che respingiamo al mittente e della quale abbiamo già ampiamente informato i nostri iscritti. Una decisione che conferma una volta di più i ben noti e consolidati giochi di palazzo e che tradisce una considerazione del potere personalistica e sprezzante dell'interesse comune. La nostra opposizione, in tutte le sedi opportune, sarà durissima e senza sconti e proprio in queste ore stiamo valutando se interrompere del tutto ogni rapporto con l'amministrazione comunale di San Miniato. Come Confcommercio Pisa, e fummo gli unici, abbiamo espresso da tempo la necessità di individuare un deciso rinnovamento per San Miniato Promozione, aprendo all'interno del nuovo organismo la partecipazione, senz'altro proficua, delle associazioni di categoria. Non all'interno del consiglio di amministrazione, come ci fu espressamente detto, la cui valenza è di natura tecnico/politica, ma dentro il comitato di indirizzo. Bene, oggi veniamo a sapere dal sindaco e dall'assessore che il nuovo presidente di San Miniato Promozione sarà un rappresentante di Confesercenti. Crediamo che questo comportamento sia profondamente scorretto, nel metodo e nel merito». «Crediamo - prosegue la Confcommercio - che gli imprenditori e i loro legittimi rappresentanti meritino rispetto e considerazione adeguata al ruolo che rivestono. Crediamo che questa decisione rappresenti un segnale opposto alla evidente necessità di tutelare con il massimo della professionalità e della competenza il commercio e il turismo di San Miniato. Noi continueremo a lavorare in questa unica e decisiva direzione. Costi quel che costi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
