Sicurezza
Approfittano del buio per entrare e mettere la casa a soqquadro
Portati via abiti griffati, un televisore e la play-station protestano i cittadini: «Il Comune deve sistemare l'area»
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SANTA MARIA A MONTE. Dopo il furto la protesta e la segnalazione di un servizio pubblico che non c'è. Nei giorni scorsi a Santa Maria a Monte, in via Cappelletto, località Falorni, una giovane coppia, rientrando a casa dopo solo due ore passate fuori, ha avuto la spiacevole sorpresa di vedere che qualcuno aveva messo letteralmente a soqquadro ogni cosa. Una disperazione per i due conviventi che abitano in questa zona da due mesi. I ladri si sono intrufolati passando dalla porta finestra del terrazzo distruggendola. «Questa si affaccia direttamente sull'immenso piazzale sterrato e privo d'illuminazione di proprietà del Comune di Santa Maria a Monte», spiega la coppia che chiede al Comune di intervenire per mettere fine a una serie di disagi. «Questo enorme spazio, nonostante le tante promesse da parte del Comune, che era intenzionato a farne un'area verde per i più piccoli, con piazzale asfaltato dotato di parcheggi, illuminazione e passaggi per le abitazioni, non è mai stato terminato ed è stato lasciato pieno di polvere, sassi e completamente al buio». Secondo i cittadini, approfittando della completa assenza di luce, «i ladri hanno potuto agire totalmente indisturbati sicuri di non essere visti da nessuno, nemmeno dalla strada principale, mentre calavano televisori e quant'altro dal mio terrazzo. Sarebbe giusto dare alle famiglie che abitano nelle case costruite in questa zona ciò che si aspettano da tempo e che oltretutto fa parte di un progetto urbanistico già approvato, senza escludere il fatto che tutti ne gioverebbero», continua la coppia. I ladri se ne sono andati portando via un po' di tutto, dal televisore 32 pollici alla play-station, agli abiti maschili griffati e non. Per cercare i soldi hanno rovistato in ogni cassetto mettendo le stanze a soqquadro. Alla coppia non è rimasto che presentare una denuncia di furto ai carabinieri.
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