Il Tirreno

Pontedera

Carismi, flebo da dodici milioni

Manolo Morandini
Alessandro Bandini, presidente Carismi
◗
Alessandro Bandini, presidente Carismi

Da Bankitalia arriva il via libera alla cessione di Banca Sintesi

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN MINIATO. C'è il via libera di Bankitalia. Il placet, atteso da mesi, permette alla Cassa di risparmio di San Miniato di perfezionare la vendita della controllata Banca Sintesi. L'operazione, prevista dal piano industriale San Miniato per snellire il portafoglio delle partecipazioni non strategiche, promette di far incassare all'istituto tra i 10 e i 12 milioni di euro. Acquirente dell'intera partecipazione in Banca Sintesi Spa, pari all'84,54% del capitale sociale, è la Rbs Asset Management Limited (Rbsam). La società, controllata dalla Royal Bank of Scotland, è partner dell'operazione in qualità di gestore di Rbs Special Opportunities Fund, una società partecipata dai manager coinvolti nell'operazione e da alcune fondazioni bancarie italiane.  In pratica, Rbsam è un società interamente controllata dal Gruppo Rbs e l'operazione relativa a Banca Sintesi rappresenta un investimento di un fondo separato rispetto all'attività svolta direttamente dal Gruppo Rbs che non intende operare direttamente in Italia né nel settore bancario retail né in quello commerciale. Sintesi è un istituto monosportello, con sede a MIlano, che si rivolge al mercato private e corporate: 20 milioni di raccolta diretta, una cifra analoga di impieghi, mille conti correnti, 17 dipendenti e una perdita di circa 2 milioni di euro nel 2008.  Il via libera alla vendita è uno degli ultimi atti dell'era Draghi al timone della Banca d'Italia, prima di salire al vertice della Banca centrale europea. La scorsa primavera Carismi aveva dato incarico all'advisor Banca Akros di raccogliere le manifestazioni d'interesse per Banca Sintesi. Il contratto di vendita è di fine 2010. E la cessione dovrebbe far incassare a Carismi tra i 10 e i 12 milioni di euro.  Il frutto lo coglie il neo-presidente della Carismi, Alessandro Bandini, ma è il risultato del piano di vendita delle partecipazioni non strategiche in portafoglio, che gli stessi ispettori di Bankitalia nel 2008 non avevano mancato di criticare, portato avanti nel triennio guidato da Lucia Calvosa. Un arco temporale in cui sono andate a segno anche la cessione del 7,41% delle quote di Novasim, società di consulenza romana, a Metheoris Capital. E a Cattolica Assicurazione del 30% di San Miniato Previdenza per un corrispettivo di 7,3 milioni di euro.  Sulla Banca Sintesi aveva messo gli occhi Giovanni Consorte, l'ex presidente di Unipol. A giungo dello scorso anno la vendita dagli operatori finaizniari veniva data per conclusa. A mettersi di traverso Bankitalia. Un mancato via libera motivato anche con rilievi sulla "reputazione del candidato acquirente".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze