Il Tirreno

Pontedera

In azione la banda dei poderi, rubati ori e assegni

I due vengono arrestati dopo 40 chilometri di inseguimento: recuperata parte della refurtiva

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 VOLTERRA. Passamontagna e destrezza. Colpisce ancora la banda dei poderi. Cominciano da Volterra Sandro Lafleur, 31 di Torino e il pontederese 57enne Enrico Santino Micheli con un doppio furto in due casolari in aperta campagna dove fanno razzia di ori, gioielli, bigiotteria, assegni e libretti bancari.  Un bottino di oltre 30mila euro in parte recuperato dai carabinieri dopo oltre 40 chilometri di fuga in auto dei due malviventi verso Castellina Marittima dove vengono braccati e arrestati.  Succede tutto in tarda mattina, la pattuglia della Radiomobile della compagnia dei carabinieri di Volterra è in azione, con tanto di comandante a bordo.  Appena vengono avvisati dei malviventi, comincia la ricerca sul territorio dei due ladri. Arriva una segnalazione da parte di un contadino di due uomini in un campo che si stanno togliendo il passamontagna e che stanno cambiando targa alla macchina. Una volta visti i carabinieri, scatta la fuga dei due.  Le strade sono trafficate in queste giornate prefestive. L'inseguimento va avanti non senza difficoltà, fino a quella via del Commercio a Castellina Marittima dove l'auto dei carabinieri riesce a superare e a bloccare quella dei due pluripregiudicati per furti in abitazioni.  Non tutta la refurtiva è in auto. Le forze dell'ordine pensano che ci possa essere un terzo uomo della banda sfuggito, oppure che i due ladri abbiano nascosto l'oro da qualche parte. Le indagini sono in corso. Intanto uno dei due uomini, il più anziano, si dice cardiopatico e viene portato prima in ospedale a poi al carcere Don Bosco di Pisa, dove ci finisce anche il compagno di furti. I due vengono messi dentro per furto aggravato in concorso. F. S.

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